I dati di Google Maps rivoluzioneranno il settore dell’energia solare. Frutteranno fino a $100 milioni

Chiara De Carli

29 Agosto 2023 - 16:55

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Google pare abbia identificato come potenziali acquirenti anche società del real estate tra cui Zillwo e Redfin. Ma anche a SunRun, Tesla e altre aziende energivore potrebbe interessare la nuova API Solar.

I dati di Google Maps rivoluzioneranno il settore dell'energia solare. Frutteranno fino a $100 milioni

I set di dati di mappatura di Google presto potranno essere concessi in licenza a delle aziende per realizzare prodotti basati sull’energia rinnovabile. Una misura che potrebbe fruttare fino a 100 milioni di dollari solamente nel primo anno.
A darne notizia la Cnbc che ha visionato un documento della società che prevede di vendere l’accesso alle interfacce API (usate per la programmazione delle applicazioni) per accedere a informazioni su energia solare e qualità dell’aria. Una operazione di mercato che arriva in un contesto di rallentamento economico più ampio. Google si sta inoltre concentrando sull’intelligenza artificiale generativa e la sostenibilità, un mercato che spera di sfruttare con l’API Solar, per l’appunto. Solamente a giugno, la Cnbc aveva scoperto il licenziando dei dipendenti dell’app Waze, acquisita nel 2013, per unirla al team di Google Maps.

API Solar: i potenziali acquirenti

Mappe di calore digitali, informazioni sulla qualità dell’aria con cadenza oraria e una cronologia fino a 30 giorni, saranno inclusi in questi programmi. Insomma, un’opportunità ghiotta anche per le aziende del settore. Secondo la Cnbc sarabbe una tecnologia utile per aziende come SunRun o Tesla, per esempio. Ma anche dalla compagnia energetica e di design Aurora Solar. Google pare abbia identificato come potenziali acquirenti anche società del real estate tra cui Zillwo e Redfin.

Modelli in 3D

Stando a quanto appreso dalla Cnbc, i dati inseriti nella API Solar provengono da un progetto incentrato sui consumatori, chiamato Project Sunroof, un calcolatore di risparmio solare lanciato originariamente nel 2015 che consente agli utenti di ricevere una stima dei costi dell’energia solare, come il risparmio sulla bolletta e le dimensioni dell’impianto di cui hanno bisogno. Il tutto fornendo il proprio indirizzo di casa. Il programma offre anche una modello 3D dei tetti degli edifici e degli alberi vicini basata sui dati di Google Maps.

Entrate fino a 100 milioni di dollari

I dati raccolti sarebbero davvero preziosi sul fronte della transizione energetica. E secondo la Cnbc, Google ne dispone per oltre 350 milioni di edifici, con un aumento significativo rispetto ai 60 milioni citati per il Project Sunroof nel 2017. Si stima inoltre che le API solari potranno generare entrate tra i 90 e i 100 milioni di dollari nel primo anno del lancio. Inoltre si potrà usufruire dell’accesso a Google Cloud e ai suoi prodotti.

Google Maps strumento sottomonetizzato

Google non ha voluto commentare la notizia alla Cnbc. Quello che si sa è che attualmente l’azienda ha concesso in licenza la propria API di mappatura per la navigazione a società come Uber che nel 2019 aveva pagato alla big tech 58 milioni di dollari spalmati su tre anni.
Con esattezza, tuttavia, non si conoscono esattamente i guadagni che Google trae da Maps. Si sa tuttavia che sono destinati al segmento cloud, in attivo per la prima volta nel primo trimestre nonostante la difficile competizione con Amazon e Microsoft.

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