Passaporto vaccinale e certificato COVID in Svizzera: come funziona?

Claudia Mustillo

16/04/2021

23/04/2021 - 09:44

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In Svizzera, con la legge Covid-19, il Parlamento ha posto i criteri legali per lo sviluppo del certificato Covid-19 unico e non falsificabile; l’Unione Europea dichiara “il sistema operativo per il pass sarà pronto per il 1 giugno”.

Si torna a parlare di passaporto vaccinale, d’altra parte l’Unione Europea ha da tempo annunciato la volontà di introdurre il “Green Pass”, o Certificato verde digitale, un documento sanitario comune agli Stati membri che funzionerà attraverso un’app e servirà per dimostrare che chi viaggia ha ricevuto il vaccino contro la Covid-19 o ha è risultato negativo al tampone, oppure ancora ha contratto il virus in passato ed è guarito.

Durante l’audizione al Parlamento Europeo, Thierry Breton – Commissario Ue per il Mercato Interno – ha spiegato che “il sistema operativo per il pass sarà pronto per il 1 giugno".} L’obiettivo è quello di agire in fretta, ma soprattutto in tempo per la stagione turistica estiva.

Cos’è il passaporto vaccinale?

Il passaporto vaccinale è un documento digitale o cartaceo che attesta l’avvenuta vaccinazione e che si ottiene tramite un’apposita app che permette la scansione digitale ai controlli attraverso un codice QR. Nonostante l’iniziativa abbia ottenuto grande supporto a livello europeo, proprio perché pensata per far ripartire il turismo dopo il grande stop causato dalla pandemia da Covid-19, restano ancora molti dubbi legati alla privacy e al trattamento dei dati degli utenti. E, infine, c’è il rischio che l’iniziativa del Green Pass diventi discriminatoria nei confronti di coloro che, a causa di una campagna vaccinale piuttosto lenta, non hanno ancora avuto accesso alla vaccinazione.

In alcuni paesi, come Israele, dopo una rapida e vasta campagna vaccinale il certificato vaccinale rilasciato ufficialmente dal Ministero della Salute è già in uso. Infatti, chi ottiene il certificato può tornare a partecipare a eventi, entrare nei musei e nei locali al chiuso. Anche in Cina, tramite l’applicazione WeChat i cittadini possono ottenere un’attestazione di avvenuta immunizzazione, sempre grazie ad un codice QR, che permette alle autorità di risalire alle informazioni sanitarie della persona.

Svizzera, passaporto vaccinale e certificato Covid-19, a che punto siamo?

Al momento in Svizzera ogni vaccinazione Covid-19 viene documentata e la maggior parte dei centri vaccinali dopo la somministrazione della dose fornisce un attestato di vaccinazione cartaceo che contiene il luogo, la data della vaccinazione e le informazioni riguardo al vaccino somministrato (nome, numero del lotto). Alcune strutture inseriscono il vaccino nel libretto tradizionale delle vaccinazioni.

Attualmente, però, l’attestato rilasciato non ha valore né di attestazione medica né di documento ufficiale. La Svizzera a metà Marzo ha approvato, all’interno della legge COVID-19, la base legale per il successivo sviluppo del certificato Covid - unico e non falsificabile- e, inoltre, sta attivamente collaborando al progetto «Green Pass», in modo da ottenere un certificato Covid unitario, riconosciuto a livello internazionale e non falsificabile che attesti l’avvenuta vaccinazione, la negatività del tampone oppure ancora la guarigione dalla Covid-19.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito ufficiale UFSP

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