Euro digitale: che cos’è e come funziona?

Claudia Mustillo

18/05/2021

18/05/2021 - 12:21

condividi
Facebook
twitter whatsapp

L’Unione Europea sta lavorando al processo di digitalizzazione che porterebbe la zona euro verso l’Euro digitale. Che cos’è e come funziona? Possiamo paragonarlo alle criptovalute?

Dal momento che i pagamenti elettronici sono sempre più richiesti e diffusi tra i cittadini europei, e che si è avuto un vero e proprio boom del mondo della moneta digitale anche da parte dei privati, la Banca Centrale Europea si sta attivando per rendere la transizione al digitale il più possibile sicura ed efficiente.

Al momento circa 50 banche centrali stanno sperimentando o effettuando ricerche sulle valute digitale, la Cina è il paese in cui la sperimentazione ha raggiunto il livello più avanzato. Dopo numerose consultazioni anche l’Unione Europea ha deciso di prendere in considerazione una valuta digitale per la zona euro, ossia l’Euro digitale. Di che cosa si tratta?

Euro digitale: di cosa si tratta?

L’Euro digitale dovrebbe diventare la moneta digitale della zona euro, il suo funzionamento sarà simile a quello delle criptovalute - le monete digitali per eccellenza - però con alcune peculiarità e differenze sostanziali:

  • L’Euro digitale, a differenza delle criptovalute, avrà corso legale garantito dalla Banca Centrale Europea;
  • Affiancherà e non sostituirà le banconote nei paesi della zona euro;
  • Sarà un metodo di pagamento rapido, sicuro e soprattutto innovativo;
  • Sarà utilizzabile sia dalle imprese che dai cittadini.

Euro digitale e criptovalute

Quindi l’Euro digitale sarà una criptovaluta? No, l’Euro digitale non sarà una criptovaluta, perché a differenza delle crypto che non hanno un ente di riferimento sappiamo che l’Euro comunque sarà emesso dalla BCE.

Però nel funzionamento l’Euro digitale sarà simile alle crypto come il Bitcoin dal momento che comunque sarà gestito e regolato tramite la tecnologia blockchain, e per poterlo utilizzare sarà necessario un wallet digitale.

Non ci sarà bisogno di aprire un conto corrente bancario, perché l’euro digitale sarà depositato direttamente presso la BCE e in questo modo sarà possibile effettuare transazioni senza bisogno di intermediari.

Qual è la differenza con i pagamenti elettronici?

La grande differenza tra l’Euro digitale e i pagamenti elettronici risiede proprio nel fatto che non sarà necessario - per utilizzare la moneta digitale - avvalersi di un intermediario bancario, cosa che avviene con i pagamenti elettronici collegati all’utilizzo di carta di pagamento o all’intermediazione di banche.

Quali sono i vantaggi?

  • Snellimento dei processi, la digitalizzazione dei pagamenti renderà le transazioni semplici e immediate;
  • Antiriciclaggio, la registrazione delle transazioni permetterebbe di ridurre il riciclaggio del denaro e l’evasione fiscale;
  • Riduzione dei costi e dell’impatto ecologico, la moneta digitale ridurrebbe i costi legati ai sistemi di pagamento, ma anche l’impatto ecologico che deriva dai sistemi monetari;
  • Rapidità, le misure di sostegno degli stati, per i cittadini che ne hanno bisogno, sarebbero immediate.

I principali rischi

Ovviamente l’Euro digitale comporta anche dei rischi, primo fra tutti la privacy dal momento che tracciare tutti i pagamenti con la moneta digitale potrebbe ridurre il riciclaggio, ma allo stesso tempo potrebbe porre dei limiti importanti alla privacy dei cittadini.

Allo stesso tempo anche il ruolo delle banche potrebbe essere danneggiato dalla moneta digitale, dal momento che potrebbero diminuire i depositi di capitale presso gli istituti di credito e questo provocherebbe una perdita di liquidità delle banche.

Argomenti

Iscriviti alla newsletter

CAMBIO EURO/FRANCO SVIZZERO

-

-

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.