Cassa malati 2027, l’UFSP prevede premi in autunno di nuovo a +5% (e per il Ticino si parte già da 378.90 CHF al mese)

Claudio Galli

26 Maggio 2026 - 19:13

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Berna ha comunicato martedì che i costi sanitari sono saliti di 247 CHF pro capite nel 2025 e crescono ancora del 2,9% nel primo trimestre 2026. Le casse stimano un aumento dei premi di poco inferiore al 5% per il prossimo anno: ecco i quattro modi per ridurre la bolletta entro il 30 novembre.

Cassa malati 2027, l'UFSP prevede premi in autunno di nuovo a +5% (e per il Ticino si parte già da 378.90 CHF al mese)

I conti di Berna sui costi sanitari del Paese sono usciti questa mattina e non fanno sconti agli assicurati. Lo scorso anno la salute è costata 247 franchi in più a testa, ha spiegato l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in conferenza stampa, e per il 2026 in corso gli assicuratori si aspettano un’ulteriore crescita di poco inferiore al 5%. Tradotto sulla busta di novembre: il prossimo annuncio dei premi 2027 dovrebbe muoversi nella stessa direzione.

«italicoIn media, prevediamo che i premi aumenteranno all’incirca nella stessa misura dei costi/italico», ha detto Philipp Muri, capo della Divisione vigilanza sulle assicurazioni dell’UFSP, davanti ai media a Berna. La conferma ufficiale arriverà solo a fine settembre con l’annuncio del Consiglio federale, ma il segnale è chiaro: dopo il +4,4% medio del 2026 — che in Ticino si è tradotto in un balzo del 7,1% sui premi delle casse malati — il rincaro non si fermerà.

I numeri della Confederazione presentati a Berna

L’UFSP ha presentato il monitoraggio trimestrale dei costi nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (LAMal). I dati raccolti dalla Divisione vigilanza disegnano un quadro coerente con quello degli ultimi due anni:

  • +247 CHF a testa di spesa sanitaria pro capite nel 2025 rispetto all’anno prima, una variazione che si scarica direttamente sul premio individuale degli assicurati.
  • +2,9% di costi nel primo trimestre 2026 su base annua, leggermente sotto la media degli ultimi anni ma su tutti i comparti: ambulatoriale, assistenza infermieristica e psicoterapia.
  • Poco meno del 5% di aumento dei costi atteso per l’intero 2026, secondo le stime delle casse malati che l’UFSP ha raccolto.
  • +450 CHF di premio annuo pro capite che si sarebbero aggiunti se la Confederazione non avesse introdotto le misure di risparmio per circa 300 milioni decise a partire dal 2026, sempre secondo i conti dell’UFSP.

Il punto importante è il secondo: la crescita del 2,9% del primo trimestre italicosembra/italico contenuta, ma — ha precisato l’UFSP — molte prestazioni ambulatoriali non sono ancora state fatturate per l’entrata in vigore del nuovo sistema TARDOC, la struttura tariffaria che dal 1° gennaio 2026 ha sostituito il vecchio TARMED. Le stime più affidabili arriveranno a fine giugno dal Centro di ricerche congiunturali (KOF) del Politecnico federale di Zurigo.

Cosa significa, in pratica, per chi vive in Ticino

Il Cantone parte da uno dei premi medi più alti della Svizzera. Nel 2026 il premio standard mensile per un adulto si attesta sui 378.90 CHF (con franchigia ordinaria di 300 CHF, modello libera scelta), dopo un aumento del 7,1% sull’anno precedente: il più pesante del Paese. Un eventuale +5% nel 2027 porterebbe la stessa polizza intorno ai 398 CHF al mese, ovvero circa 4’770 CHF all’anno solo di premio base, prima di farmaci, dentista e franchigia.

A questo si somma il dato del 2025 sui costi LAMal sopportati dai ticinesi: secondo l’UFSP ogni residente del Cantone ha generato spese sanitarie per 6’065 CHF, contro una media svizzera intorno ai 5’250 CHF. La buona notizia, segnalata dallo stesso UFSP a febbraio, è che il Ticino sta italicofrenando/italico il ritmo (+2,9% nel 2025 contro il +5,2% nazionale): la cattiva è che il punto di partenza resta uno dei più alti del Paese, e che il rincaro 2027 — se confermato — si innesterà su questa base.

Perché i costi continuano a salire (e perché TARDOC da solo non basta)

Le ragioni elencate dall’UFSP sono quelle di sempre: invecchiamento della popolazione, maggior numero di visite mediche, progresso terapeutico. «italicoSi tratta di un compito permanente/italico», ha detto Kristian Schneider, vicedirettore dell’UFSP, parlando del contenimento dei costi. Il nuovo TARDOC «italicofunziona nel complesso bene/italico», ha aggiunto, ma sono già necessari adeguamenti e una tavola rotonda è al lavoro su nuove misure di riduzione della spesa.

L’aspetto più preoccupante è arrivato sul fronte farmaceutico: l’industria — ha avvertito Schneider — sta chiedendo prezzi ancora più elevati, in parte per scaricare la pressione dei dazi statunitensi, nonostante i medicamenti venduti in Svizzera siano già tra i più cari al mondo. Un cedimento su questa linea potrebbe valere diversi miliardi di franchi in più nel bilancio delle casse. Il Consiglio federale pubblicherà a breve un rapporto dedicato.

I quattro modi per limitare i danni prima del 30 novembre

Il margine di manovra per il singolo assicurato è limitato, ma esiste. Le quattro leve concrete sono note ma vanno ricordate ora, prima che l’annuncio ufficiale dei premi 2027 arrivi a fine settembre:

  • Cambiare cassa malati entro il 30 novembre 2026. Per la stessa identica copertura LAMal di base, in Ticino le differenze fra compagnie possono superare i 100 CHF al mese: una somma che su dodici mesi vale più di una settimana di vacanze. La disdetta deve arrivare alla cassa attuale entro fine novembre via raccomandata.
  • Rivedere il modello assicurativo. Passare da «libera scelta del medico» a un modello medico di famiglia, telmed o HMO può ridurre il premio del 10-20% senza cambiare la copertura essenziale; in molti casi il modello attuale è stato scelto anni fa e non è più il più conveniente.
  • Verificare la franchigia. La franchigia minima (oggi 300 CHF, ma in consultazione c’è la proposta del Consiglio federale di portarla a 400 CHF) conviene a chi va spesso dal medico; chi ha una salute mediamente buona può alzarla fino a 2’500 CHF e ridurre il premio in modo sensibile.
  • Controllare il diritto alla RIPAM. Il sussidio cantonale per la riduzione dei premi non è un dettaglio: in Ticino, una famiglia con reddito modesto può vedersi rimborsare una quota significativa del premio direttamente dall’assicuratore. La domanda al Cantone si rinnova ogni anno e va inoltrata anche se i premi cambiano.

Le prossime tre date da segnare

  • Fine giugno 2026: il KOF del Politecnico di Zurigo aggiorna le stime sui costi sanitari attesi nel 2026. È il dato che la Confederazione userà per validare le proiezioni dei premi.
  • Fine settembre 2026: il Consiglio federale annuncia ufficialmente i premi medi LAMal per il 2027, cantone per cantone.
  • 30 novembre 2026: termine ultimo per la disdetta della cassa malati attuale, se si vuole cambiare compagnia per il 2027. Senza disdetta, il rapporto si rinnova in automatico al premio nuovo.

In autunno, quando arriverà la busta con la conferma del premio 2027, sarà tardi per cercare alternative all’ultimo minuto. Il momento giusto per fare i confronti — modello, franchigia, compagnia — è ora, mentre il mercato non è ancora ingolfato dalle richieste di cambio cassa che si concentrano sempre nelle ultime due settimane di novembre.

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