Il Consiglio federale stanzia 90 milioni di franchi per gli aiuti umanitari in Medio Oriente

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03/11/2023

03/11/2023 - 10:38

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I fondi sarebbero supplementari a quelli già inviati.

Il Consiglio federale stanzia 90 milioni di franchi per gli aiuti umanitari in Medio Oriente

Il Consiglio federale ha chiesto al Parlamento di inviare altri 90 milioni di franchi di aiuti umanitari per la guerra in Medio Oriente a seguito degli attacchi terroristici del 7 ottobre. I fondi andrebbero soprattutto al Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e alle Nazioni Unite e alle ONG internazionali che operano in campo umanitario. Questi enti internazionali si occupano di fornire alle vittime cibo, acqua, prodotti per l’igiene personale, medicinali e riparo.

La posizione svizzera sul conflitto

Il Consiglio federale ha condannato con fermezza l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre e riconosce il diritto di Israele di assicurarsi sicurezza e di difesa. Il Consiglio federale ritiene anche che l’1,4 milioni di sfollati della Striscia di Gaza e l’instabilità della Cisgiordania non siano da sottovalutare. È importante che su entrambi i fronti si tutelino i civili e si rispetti il diritto internazionale umanitario. I costi per i civili sono altissimi per i cittadini israeliani e per gli abitanti della Striscia di Gaza: per questo il Consiglio federale ritiene che le persone che avranno bisogno di aiuto saranno destinate ad aumentare e chiede un aumento dei fondi per gli aiuti umanitari di altri 90 milioni di franchi.

Come si gestiscono gli aiuti umanitari in Svizzera

La Svizzera è un Paese neutrale, ma non indifferente. Infatti, ci sono programmi come lo Swiss Tax Programme For Development che aiuta i Paesi africani nel gestire le tasse, mentre il programma di aiuti all’Ucraina in seguito al conflitto scoppiato lo scorso anno consente agli ucraini di ottenere un minimo riparo dal freddo con interventi sulle infrastrutture e la possibilità di connettersi ai servizi pubblici per poter chiedere indennizzi e risarcimenti e per registrare i danni subìti durante il conflitto.
Lo scorso 11 ottobre è stato approvato il rapporto di collaborazione con ONG per dare una risposta alle persone in difficoltà e ottenere trasparenza sui fondi degli aiuti umanitari.

Il conflitto in Medio Oriente

Il conflitto in Medio Oriente si è riacceso di recente, quando Ha rapito centinaia di israeliani che si stavano divertendo a un rave party. A quell’evento c’erano cittadini di tutto il mondo. Dopo averli presi in ostaggio, i terroristi avrebbero nascono i rapiti nei tunnel sotto la striscia di Gaza. Israele avrebbe poi reagito chiudendo la Striscia. L’accesso ad acqua, cibo e corrente elettrica sarebbe diventato difficile nella Striscia, causando morti e feriti. Il conflitto è ancora in corso e non si vedono al momento spiragli di una tregua.

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# Guerra

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