Posti di lavoro in crescita in Svizzera. 2,3% di impieghi in più nel 2022

Matteo Casari

26 Febbraio 2023 - 06:15

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I posti di lavoro messi a disposizione dalle imprese elvetiche sono aumentati di quasi 120mila unità rispetto all’ano precedente. Il Ticino è risultato tra le regioni più cresciute nel settore terziario.

Posti di lavoro in crescita in Svizzera. 2,3% di impieghi in più nel 2022

Nel quarto trimestre del 2022 l’occupazione complessiva (numero di posti) è cresciuta del 2,3% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (in termini destagionalizzati +0,7%). Convertito in equivalenti a tempo pieno, l’aumento è stato del 2,4%. Le imprese hanno notificato 18.700 posti liberi in più (+18,1%) rispetto al 2021 e anche l’indicatore delle previsioni di evoluzione dell’occupazione è tuttora in rialzo (+1,2%). Questo è quanto emerge dagli ultimi risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Crescono i posti di lavoro in Svizzera

Nel quarto trimestre 2022 le imprese in Svizzera (settore agricolo escluso) annoveravano complessivamente 5,398 milioni di impieghi. Ciò corrisponde a un incremento del 2,3% (+118.700 posti) su base annua. L’occupazione nel settore secondario (industria e costruzioni) è salita del 2,3% (+25.000 posti) e in quello terziario (servizi) del 2,2% (+93.700 posti).
Espresso in equivalenti a tempo pieno (ETP), il volume degli impieghi ha raggiunto i 4,193 milioni di posti (+2,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente), pari a 97.700 equivalenti a tempo pieno in più rispetto a un anno fa. Di questo incremento ha beneficiato sia il settore dell’industria (+23.300 ETP, +2,3%) sia quello dei servizi (+74.400 ETP, +2,4%).
Al netto delle variazioni stagionali e rispetto al trimestre precedente, l’organico delle imprese è aumentato dello 0,7% (+35.700 posti). Nel giro di un trimestre il livello occupazionale è quindi progredito dello 0,7% sia nel settore dell’industria e delle costruzioni (+8.200 posti) sia in quello dei servizi (+29.500 posti).

Crescitono i settori alberghiero e della ristorazione

Su base annua è stato riscontrato un aumento degli impieghi in tutti i rami economici. Nel 2022, la maggiore crescita in termini percentuali è stata registrata nei servizi di alloggio e di ristorazione (+18.800, +7,8%).
In termini di numero di posti di lavoro, il ramo che ha registrato il maggiore incremento di personale è stato quello della salute e affari sociali (+22.300, +2,8%). Anche il ramo delle costruzioni ha raggiunto valori considerevoli (+9.300, +2,6%).

Aumenti nel terziario in Ticino

Negli ultimi tre mesi del 2022 tutte le Grandi Regioni della Svizzera hanno segnato un rialzo dell’occupazione tra l’1,9% (regione del Lemano ed Espace Mittelland) e il 3,7% del Ticino. Quest’ultimo inoltre, ha realizzato una notevole crescita nel settore terziario, pari al 4,1%. Nel settore secondario è stata la regione del Lemano (+3,3%) ad attestare il maggiore incremento percentuale di impieghi, mentre i valori di quella della Svizzera centrale sono rimasti stagnanti al livello dell’anno precedente.

Forte aumento complessivo dei posti liberi

Le imprese hanno registrato nel complesso 121.800 posti liberi (+18,1% rispetto all’anno precedente e –0,1% rispetto al trimestre precedente), 18.700 in più dell’anno precedente. Il numero di posti liberi è salito sia nel settore secondario (+20,4%) sia in quello terziario (+17,4%). Il tasso di posti liberi era del 2,2%, attestandosi al 2,5% nel settore secondario e al 2,1% nel terziario.

Previsioni di evoluzione dell’occupazione ancora ottimistiche

Le imprese che a breve prevedevano di aumentare gli effettivi rappresentavano il 15,7% dell’occupazione totale (contro il 13,8% nello stesso trimestre dell’anno precedente) e quelle che prevedevano invece di ridurli ne comprendevano il 3,3% (contro il 3,5% nello stesso trimestre dell’anno precedente). Le rimanenti imprese delle 18.000 interrogate intendevano mantenere invariato l’organico (il 68,1% contro il 69,8% nello stesso trimestre dell’anno precedente).
L’indicatore delle previsioni di evoluzione dell’occupazione calcolato in base a tali dati è salito rispetto all’anno precedente (1,07; +1,2%). Questa valutazione positiva è dovuta prevalentemente al settore terziario (1,07; +1,4%) e, in misura molto minore, al secondario (1,09; +0,5%).

Carenza di personale qualificato

Le difficoltà nel reclutamento di personale qualificato sono aumentate rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (40,7%, +4,7 punti percentuali). Questo ha riguardato soprattutto le imprese attive nella fabbricazione di computer e unità periferiche e orologi (62,9%; +9,3 punti percentuali).

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