Positivo il 2022 di PKB: utile netto raddoppiato e solidità patrimoniale confermata

Matteo Casari

02/05/2023

02/05/2023 - 12:20

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L’istituto di private banking ha messo a segno un bilancio importante in un contesto difficile, nonostante qualche cifra è risultata in lieve calo rispetto all’anno precedente.

Positivo il 2022 di PKB: utile netto raddoppiato e solidità patrimoniale confermata

PKB Privatbank, istituto internazionale svizzero a controllo familiare specializzato nel private banking con sede a Lugano, ha messo a segno un solido risultato d’esercizio per il 2022. Nonostante lievi cali negli averi della clientela e nell’utile consolidato, rispetto all’anno precedente l’utile netto è raddoppiato, i fondi propri sono aumentati e l’indicatore di solidità patrimoniale si conferma come uno dei migliori nel mercato nazionale.

Risultato positivo in un contesto difficile

PKB conferma la sua solidità in un ambiente di mercato sfidante, raddoppiando gli utili e mantenendo un Tier 1 ratio tra i più elevati del mercato bancario svizzero. Il 2022 è stato un anno molto complesso per l’economia mondiale ed i mercati finanziari che sono stati messi a dura prova dal forte aumento dell’inflazione e dalle tensioni geopolitiche internazionali.
PKB ha tuttavia confermato la propria solidità, incrementando sensibilmente sia l’utile lordo che l’utile netto, e continuando al contempo nel suo percorso di riduzione del rapporto costi/ricavi. A fine 2022, il Gruppo PKB contabilizzava CHF 11,7 miliardi di averi della clientela, in calo rispetto ai 13,8 miliardi registrati a fine 2021.

Utile netto in crescita

La capogruppo PKB ha chiuso l’esercizio con un utile netto di CHF 8,6 milioni, più del doppio rispetto ai CHF 4 milioni dell’esercizio precedente. A livello consolidato, malgrado l’utile netto di EUR 2,3 registrato dalla controllata Cassa Lombarda, l’utile di esercizio si è attestato a CHF 0,3 milioni (2021: CHF 2,4 milioni).
Questo è risultato penalizzato dall’adozione dei principi contabili svizzeri rispetto a quelli IAS/IFRS adottati dalla controllata italiana che avrà tuttavia effetti positivi sul risultato di esercizio del Gruppo dei prossimi anni.

Tra le banche private più affidabili

A Dicembre 2022, i fondi propri della capogruppo ammontavano a CHF 420 milioni, in aumento di 7 milioni rispetto all’anno precedente. La banca può continuare a godere di un indicatore di solidità patrimoniale tra i più elevati del mercato svizzero: Tier 1 Ratio di 28,5% per PKB e di 25,9% a livello di Gruppo (2021: 28,7% banca, 26,9% Gruppo).

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