Nuove tendenze: gli svizzeri preferiscono pagare con le app, sempre meno con il contante

Matteo Casari

02/06/2023

02/06/2023 - 11:14

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Lo studio sui metodi di pagamento della BNS ha messo in luce dati sorprendenti e trend interessanti per il futuro.

Nuove tendenze: gli svizzeri preferiscono pagare con le app, sempre meno con il contante

Nonostante negli ultimi anni abbia perso d’importanza, il contante rimane il mezzo di pagamento più diffuso in Svizzera. L’uso delle carte di debito e di credito è rimasto tutto sommato stabile, mentre le app di pagamento hanno visto una forte crescita di popolarità.
È quanto emerge da un sondaggio della Banca nazionale svizzera (BNS) sul comportamento dei cittadini in materia di pagamenti. Lo studio è stato condotto lo scorso autunno per la terza volta dopo le edizioni del 2017 e del 2020.

Contante, il più popolare

Il 36% delle circa 2.000 persone intervistate ha dichiarato di utilizzare il contante per i pagamenti quotidiani. Nel 2020, questa quota era al 43%, mentre nel 2017 si attestava addirittura al 70%. Ciò significa che l’uso del contante si sta sempre più riducendo, secondo la ricerca della BNS.
Tuttavia, nonostante questo calo graduale, l’abbandono totale del contante non è poi così imminente. La maggioranza delle persone interpellate ritiene che questa evoluzione perdurerà nei prossimi anni, ma a un ritmo meno sostenuto rispetto a quanto si credeva in passato. «La maggioranza della popolazione desidera potervi fare ugualmente ricorso anche in futuro» si legge nel rapporto, «persino coloro che se ne avvalgono solo saltuariamente ritengono che ne debba essere assicurata la disponibilità».

Stabili le quote delle carte

Nel frattempo, le quote di utilizzo delle carte di debito e di credito (rispettivamente 33% e 13%) sono rimaste stabili. Questi metodi vengono utilizzati per quasi una transazione giornaliera su due. Per i pagamenti quotidiani infatti, in base al valore delle transazioni, la carta di debito resta il mezzo principale. La funzione contactless (75%) è stata la più utilizzata.
Il denaro contante e la carta di debito continuano a essere i due mezzi di pagamento il cui possesso è maggiormente diffuso tra la popolazione svizzera. Il 96% delle persone intervistate dichiara di avere disponibilità di contante nel portafoglio o in casa per le spese quotidiane. Questi identificano come metodi di pagamento alternativi più popolari proprio le carte di debito (93%) e di credito (76%).

Cresce la diffusione delle app

Allo stesso tempo, sempre più svizzeri possiedono un’app di pagamento: il 68% della popolazione le ha installate sul proprio cellulare. Nell’ultimo sondaggio di due anni fa, la cifra risultava più che dimezzata.
Queste applicazioni sono sempre più utilizzate dalla popolazione e hanno aumentato la loro quota di transazioni in modo significativo, raggiungendo l’11%. Nel 2020, in Svizzera gli smartphone venivano utilizzati solo per il 5% dei pagamenti quotidiani.
Rispetto al 2020, la quota di transazione delle app di pagamento è aumentata in tutti i contesti, in particolare per la spesa dei privati, dove è raddoppiata fino a raggiungere il 33%. L’utilizzo è salito alle stelle anche per i distributori automatici e per le consumazioni fuori casa.

Twint la numero uno

L’applicazione di pagamento di gran lunga più dominante è Twint, come dichiarato il vicepresidente della BNS Martin Schlegel ai media a Zurigo. Con il 78%, Twint è leggermente più diffuso rispetto a tre anni fa (77%). Altre app, come Apple Pay o Google Pay, raggiungono quote nettamente inferiori.
Le app di pagamento sono utilizzate soprattutto per i trasferimenti a privati (90%). Ad esempio, dopo un pasto in compagnia al ristorante, la quota viene trasferita alla persona che ha pagato l’intero conto. In questo modo, le app sostituiscono per lo più i contanti che erano abituali in passato in queste situazioni.

I nuovi trend

Il 58% utilizza le app di pagamento per gli acquisti su Internet, soprattutto a scapito delle carte di credito. La metà degli intervistati ne fa uso alla cassa dei negozi, dove vengono utilizzate in particolare al posto di contanti e carte di debito. Altri utilizzi includono i parchimetri, i negozi di prodotti agricoli e i distributori automatici.
Misurata in base al valore delle transazioni dei pagamenti quotidiani, la quota di valore delle applicazioni per pagare è raddoppiata, raggiungendo l’8%. Tuttavia, gli importi maggiori vengono pagati principalmente con carta (33%). La quota di valore del contante è scesa al 20%, mentre nel sondaggio precedente era al 24%.
In particolare, i pagamenti con smartphone sono destinati a svolgere un ruolo ancora più importante in futuro. Alla domanda su quale sistema verrà utilizzato più spesso in futuro, per la prima volta le app di pagamento (48%) sono state citate più spesso delle carte di debito (35%).

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