James Barnor il fotografo "sociale" in mostra al MASI di Lugano dal 13 marzo

Laura Bordoli

23/02/2022

24/02/2022 - 09:03

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Il fotografo, testimone dei significativi cambiamenti sociali e politici africani, arriva a Lugano con l’esposizione “Accra / London – A Retrospective”.

James Barnor il fotografo "sociale" in mostra al MASI di Lugano dal 13 marzo

Con la più ampia retrospettiva mai dedicata al fotografo James Barnor, il MASI Lugano dà inizio alla stagione espositiva 2022 e conferma così il suo costante interesse per la fotografia contemporanea e storica.
Dal titolo “Accra / London – A Retrospective”, l’esposizione di Palazzo Reali aprirà al pubblico dal 13 marzo al 31 luglio 2022.
La mostra, dopo la tappa svizzera proseguirà in America presso il Detroit Institute of Arts (primavera 2023), con l’intento di diffondere l’impatto artistico e sociale di James Barnor.

La mostra

Realizzata dalle Serpentine Galleries di Londra, la mostra documenta la lunga carriera nel corso della quale l’artista si è cimentato in ogni genere fotografico: dai ritratti in studio ai reportages giornalistici, dagli editoriali di moda alla fotografia di strada.
Il percorso espositivo è articolato intorno ai nuclei e momenti chiave nell’opera di Barnor – dagli inizi ad Accra ai soggiorni londinesi – e si snoda come un racconto cronologico attraverso le sale storiche di Palazzo Reali. Diverse immagini in mostra raccontano visivamente le decorazioni, le acconciature, l’abbigliamento e la moda del tempo – un archivio visivo prezioso per la ricerca storica futura.
In particolare, oltre a 200 fotografie tra cui opere vintage, ristampe e documenti originali inediti, in esposizione ci saranno anche copertine di riviste e dischi, con un’attenzione particolare per i decenni 1950-1980.
Completano la rassegna un video di Campbell Addy, in cui Barnor presenta il suo lavoro, e una video documentazione in cui spiega la sua tecnica fotografica.
L’esposizione è curata da Lizzie Carey-Thomas, capo curatrice, Serpentine e Awa Konaté: Culture Art Society (CAS), assistente curatrice, oltre a essere organizzata in collaborazione con Clémentine de la Féronnière, Isabella Seniuta e Sophie Culière, James Barnor Archives.
Infine, l’evento sarà accompagnato da un catalogo edito da König e co-prodotto dalle Serpentine Galleries di Londra, MASI Lugano e Detroit Institute of Arts. Progettato e illustrato da Mark El-khatib, include contributi di Christine Barthe, Sir David Adjaye OBE, David Hartt, Alicia Knock, Erlin Ibreck e una conversazione tra James Barnor e Hans Ulrich Obrist. La pubblicazione è disponibile in lingua inglese.

James Barnor

In una lunga carriera che abbraccia sei decenni e due continenti, James Barnor (Accra, Ghana, 1929, vive e lavora a Londra) è stato un testimone visivo straordinario dei cambiamenti sociali e politici del suo tempo - dall’indipendenza del Ghana alla diaspora africana fino alla vita della comunità africana londinese negli anni ’60.
In particolare, il fotografo anglo-ghanese si è sempre distinto per il suo sguardo potentemente moderno e il suo approccio pionieristico, oltre alla sua capacità di riportare allo stesso modo la storia ufficiale e le storie personali su un piano di dialogo intimo, di incontro e relazione umana.
Tuttavia, nonostante abbia influenzato generazioni di fotografi in Africa e nel mondo, l’opera di questo pioniere della fotografia è stata riscoperta solo di recente.

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