Arriva la deduzione forfettaria del 10% per invalidi con reddito ipotetico

Redattore

20/10/2023

23/10/2023 - 08:23

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La novità partirà dal 1° gennaio 2024 e aiuterà gli invalidi che non hanno un reddito.

Arriva la deduzione forfettaria del 10% per invalidi con reddito ipotetico

La deduzione forfettaria del 10% per gli invalidi entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio, accanto alla nuova riforma AVS sulle assicurazioni. Il Consiglio federale approva questa risoluzione in via definitiva per gli invalidi il cui calcolo del grado di invalidità è affidato a un reddito ipotetico.

Come viene calcolato il grado di invalidità

Il grado di invalidità degli assicurati si calcola sottraendo al reddito che l’invalido aveva prima dell’invalità con quello che può ottenere oggi, dato che le stime dimostrano che con l’invalidità i redditi si abbassano in media. Il risultato viene poi espresso in percentuale. Nelle situazioni dove il cittadino non ha un reddito di partenza si stabilisce un reddito ipotetico in base alla sua situazione e con il confronto con i dati dell’Ufficio Federale di Statistica. Il problema è che se il reddito ipotetico risulta troppo alto, il grado di invalidità si riduce e di conseguenza anche la rendita che l’invalido può ottenere. In alcuni casi è stato riscontrato anche l’azzeramento del diritto di rendita. Nel contesto più generale della riforma dell’AVS, lo scorso 18 ottobre il Consiglio federale ha approvato una nuova norma, che andrà in vigore insieme alla riforma nel 2024. Un primo intervento era stato già messo in atto nel 2022, ma non aveva risolto del tutto la situazione.

Quali sono i riferimenti normativi

Il cambiamento non è un caso: la modifica dell’ordinanza sull’assicurazione per l’invalidità OAI si basa sullo studio del 2021 chiamato BASS Büro für Arbeits- uns sozialpolitische Studien. Lo studio è stato pubblicato per la prima volta nel 2016 e aggiornato nel 2021 con il compito di capire quali sono le possibilità di reddito reali di una persona in base ai problemi di salute di cui soffre. In base a questo studio, il Consiglio federale ha stabilito una deduzione forfettaria del 10% che si applica sulla percentuale che si ottiene dal calcolo. Così se il cittadino ha un grado di invalidità calcolato su un reddito ipotetico del 70% (esempio) la deduzione offrirà un ulteriore 10% da aggiungere.
Questo calcolo non si applicherà a tutti indiscriminatamente, ma solo a chi rischia di perdere l’accesso al diritto senza e con un calcolo che dipende da un reddito ipotetico. Per questo reddito si usa la Rilevazione svizzera della struttura dei salari RSS dell’Ufficio federale di Statistica UST. L’obiettivo di questi studi è stato anche rendere l’onere sostenibile e capire quali sono le reali necessità delle persone con invalidità.

Come funzionerà per chi ha un reddito e gli aumenti previsti

Chi ha già un reddito pregresso di riferimento non vede cambiare il suo calcolo. Chi ha già la rendita per l’invalidità con il calcolo con il reddito ipotetico vedrà applicata la nuova normativa entro 3 anni dall’entrata in vigore. La stima dei beneficiari è di circa 30 mila assicurati.
Gli aumenti di spesa previsti sono di circa 82 milioni di franchi all’anno in spese supplementari tra:

  • 40 milioni di franchi presunti per la riformulazione professionale;
  • 14 milioni di franchi per le prestazioni complementari: i 5 ottavi delle spese saranno a carico della Confederazione, mentre 3 ottavi saranno pagati dai Cantoni;
  • 30 milioni di franchi all’anno per la previdenza professionale.

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