Tra il 25 giugno e il 26 luglio la Svizzera italiana si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto: oltre 450 concerti, tre festival diversi, due laghi. Vi diciamo date, programmi e soprattutto cosa si spende, perché qui il bello è che la maggior parte della musica è gratis.
C’è un mese, ogni estate, in cui il Ticino smette di essere solo lago e montagne e diventa un’unica, lunga colonna sonora. Quest’anno la finestra è precisa: dal 25 giugno al 26 luglio 2026. Ascona, Locarno e Lugano si passano il testimone con tre festival che messi insieme superano i 450 appuntamenti dal vivo.
Se state pensando a un weekend fuori porta, a una serata diversa dopo il lavoro o a come intrattenere ospiti in arrivo, vi conviene segnarvi queste date adesso. Perché tra concerti gratuiti e grandi nomi internazionali, l’estate musicale della Svizzera italiana è una delle più ricche d’Europa, e — sorpresa — una delle meno care da vivere. Ve la raccontiamo festival per festival.
JazzAscona: dieci giorni di New Orleans, e si entra gratis (25 giugno – 4 luglio)
Si parte da Ascona. Dal 25 giugno al 4 luglio il lungolago più elegante del Lago Maggiore ospita la 42ª edizione di JazzAscona, una delle rassegne di New Orleans beat più importanti al mondo dal 1985.
I numeri dicono tutto: oltre 200 concerti, una cinquantina di band e più di 300 musicisti da tutto il pianeta, su quattro palchi affacciati sul lago più decine di esibizioni dentro bar, ristoranti e angoli del centro storico. Si suona dalla tarda mattina fino alle 3 del mattino, una quindicina di concerti al giorno tra jazz, swing, blues, gospel e soul.
La cosa più interessante per il portafoglio: i concerti sono gratuiti. L’unica eccezione sono le italicMusic Hoursitalic a ingresso libero ma con consumazione obbligatoria. Per dieci giorni, in pratica, si ascolta musica di livello internazionale senza pagare un biglietto.
Moon&Stars: la grande musica internazionale in Piazza Grande (9 – 19 luglio)
Pochi giorni dopo tocca a Locarno. Dal 9 al 19 luglio la Piazza Grande — la più ampia piazza all’aperto della Svizzera, capace di accogliere fino a 14’000 spettatori — diventa il cuore di Moon&Stars, il festival dei grandi nomi.
Il cartellone 2026 è da arena europea: tra gli artisti annunciati ci sono Duran Duran, Jamiroquai, OneRepublic, Lewis Capaldi, Roxette, Sarah Connor, Jessie J, LP e Hurts. A differenza di JazzAscona, qui le serate principali sono a pagamento, ma c’è molto attorno che non costa nulla: ogni giorno la italicPiazza Piccolaitalic ospita concerti gratuiti, e la italicFood+Music Streetitalic che collega Piazza Grande al lago schiera oltre 30 food truck.
LongLake e Estival Jazz: Lugano per 18 giorni (9 – 26 luglio)
Sull’altro lago, a chiudere il mese, c’è il festival più lungo di tutti. Il Lugano LongLake Festival torna dal 9 al 26 luglio per la sua XVI edizione: 18 giorni consecutivi, oltre 250 appuntamenti sparsi tra lungolago, parchi e piazze, e la maggior parte a ingresso libero.
Ad aprire le danze è lo storico marchio di Estival Jazz, in Piazza della Riforma dal 9 all’11 luglio: la serata inaugurale del 9, gratuita, mette in scena l’Hamilton de Holanda Trio insieme all’Orchestra della Svizzera italiana. Dal 14 al 18 luglio i riflettori si spostano al Boschetto del Parco Ciani con ROAM, la rassegna dei concerti più intimi. Se cercate idee anche per il resto della serata, vi abbiamo già raccontato cosa fare a Lugano dopo il tramonto tra locali e ristoranti.
Quanto costa davvero
Ed eccoci alla domanda che conta. Sommando JazzAscona (oltre 200 concerti) e LongLake (più di 250 eventi, in larga parte gratuiti), si arriva facilmente a centinaia di concerti a ingresso libero in poco più di un mese: un’estate di musica praticamente a costo zero, se si esclude quello che si spende in piazza tra un bicchiere e un piatto da food truck.
L’unica voce di spesa vera è Moon&Stars. Qui i prezzi sono italicdinamiciitalic: il biglietto parte basso in prevendita e sale man mano che i posti si esauriscono per ogni serata, quindi conviene muoversi presto. Le categorie vanno dallo Standard in piedi in Piazza Grande al Golden Circle sotto il palco fino all’area VIP all-inclusive. Per le famiglie c’è una buona notizia: i bambini sotto gli 8 anni pagano 15 CHF al punto info durante il festival (documento alla mano), mentre i ragazzi dai 8 ai 16 anni hanno il biglietto a metà prezzo fin dall’inizio della prevendita.
A questo va aggiunto l’indotto della trasferta: parcheggio o trasporto pubblico, eventuale pernottamento e la cena. Su quest’ultima voce, se restate a Lugano, vi tornano utili i nostri indirizzi e prezzi per mangiare in centro.
Come organizzarsi (e cosa vedere di giorno)
Tre festival, tre città vicine: la geografia gioca a favore. Ascona e Locarno distano pochi minuti, Lugano è a una ventina di chilometri, tutte raggiungibili comodamente in treno. Chi viene dall’Italia trova le frontiere di Chiasso, Gaggiolo e Ponte Tresa a meno di un’ora dalle piazze dei concerti.
Il consiglio è abbinare la serata di musica a una giornata sul territorio: un bagno in uno dei lidi del Cantone, una passeggiata tra Lugano, Locarno e Mendrisio o una visita a un museo nelle ore più calde. Così il festival diventa un mini-soggiorno e non solo una corsa serale.
Tutto da segnare in agenda
- JazzAscona — Ascona, 25 giugno-4 luglio, oltre 200 concerti gratuiti
- Moon&Stars — Locarno, Piazza Grande, 9-19 luglio, serate a pagamento (biglietti dinamici)
- LongLake + Estival Jazz — Lugano, 9-26 luglio, oltre 250 eventi, in gran parte gratuiti
Avete già scelto la vostra serata? C’è un festival o un concerto del territorio che secondo voi meritiamo di raccontare? Scriveteci a [email protected]: le segnalazioni migliori finiranno nelle prossime guide.
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