La proposta in consultazione aumenta di 100 franchi la soglia minima e introduce un adeguamento automatico legato ai costi. Per chi è in salute cambia poco; per malati cronici, anziani e redditi bassi è un costo secco. Come funziona la franchigia, quanto rischi davvero ogni anno e perché in Ticino — dove i premi sono i più alti della Svizzera — il conto pesa di più.
Il Consiglio federale propone di portare la franchigia minima dell’assicurazione di base da 300 a 400 franchi, con la possibilità di adeguarla in futuro all’andamento dei costi sanitari. La misura, annunciata il 23 giugno 2026 e ora in consultazione, divide nettamente partiti, Cantoni e associazioni: PLR, UDC e gli assicuratori la sostengono, mentre PS, sindacati e Città la respingono. Sul piano pratico, però, la domanda che interessa al tuo portafoglio è una sola: quanto ti costerà davvero, e cosa puoi fare fin da ora.
Una premessa, perché conta: si tratta di un avamprogetto in consultazione, non di una decisione già in vigore. Prima di diventare legge dovrà passare dal Parlamento e potrebbe finire in votazione popolare. Nulla cambia per i premi 2026 e nemmeno, con ogni probabilità, per quelli 2027. Ma la direzione è segnata, ed è bene capirla adesso.
Cosa propone (davvero) il Consiglio federale
Il Governo vuole agire su due leve. La prima è il rialzo della franchigia minima da 300 a 400 franchi: è la soglia di spese mediche che paghi di tasca tua prima che l’assicurazione di base — l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), quella della LAMal — inizi a rimborsare. La seconda è un meccanismo di adeguamento automatico: quando la partecipazione complessiva degli assicurati ai costi scende sotto il 13,5% delle prestazioni lorde a carico dell’assicurazione di base a livello svizzero, la franchigia minima verrebbe ritoccata verso l’alto.
L’obiettivo dichiarato è responsabilizzare l’assicurato, spingendolo a un uso più misurato delle prestazioni mediche e, in teoria, a contenere la crescita dei premi. È un cambio non da poco: la franchigia minima è ferma da oltre vent’anni.
Come funziona la franchigia (e quanto rischi ogni anno)
In Svizzera puoi scegliere la tua franchigia: più è alta, più basso è il premio mensile, ma più spese paghi prima che scatti il rimborso. Oggi le opzioni per gli adulti vanno da 300 a 2’500 franchi. Oltre alla franchigia c’è l’aliquota percentuale: il 10% dei costi che superano la franchigia, fino a un massimo di 700 franchi l’anno.
Tradotto in esposizione massima annua di tasca propria:
| Franchigia annua | Premio | Esborso massimo all’anno |
|---|---|---|
| 300 CHF (minimo di oggi) | il più alto | 1’000 CHF |
| 400 CHF (proposta) | leggermente più basso | 1’100 CHF |
| 2’500 CHF (massimo) | il più basso | 3’200 CHF |
Chi oggi tiene la franchigia minima a 300 franchi si troverebbe a sceglierne una da 400: pagherebbe un premio un po’ più contenuto, ma con un’esposizione massima che sale da 1’000 a 1’100 franchi. Per orientarti tra i vari livelli abbiamo spiegato in dettaglio cos’è la franchigia e quale conviene davvero.
Chi ci rimette: malati cronici, anziani, redditi bassi
Qui sta il nodo. Chi è in buona salute e non va quasi mai dal medico tiene già la franchigia massima e da questa riforma non viene toccato. Chi sceglie il minimo lo fa perché sa di consumare prestazioni: malati cronici, anziani, persone con redditi bassi. Per loro, che ogni anno superano comunque la franchigia, i 100 franchi in più non sono un rischio teorico ma un costo secco e certo. Secondo i critici — PS, Unione sindacale svizzera, Unione delle città — la misura colpirebbe in modo sproporzionato anche le donne, che più spesso optano per la franchigia minima.
C’è un effetto a catena sui conti pubblici: secondo gli oppositori non ci sarebbero veri risparmi, ma uno spostamento di costi verso Cantoni e Comuni (la sola Città di Zurigo stima 2 milioni di franchi all’anno in più). E un dato sociale pesante: nel 2025 quasi una persona su cinque in Svizzera ha rinunciato a una visita medica per motivi finanziari. La Conferenza dei direttori cantonali della sanità e il Centro accettano l’aumento una tantum a 400 franchi, ma frenano sull’automatismo.
Perché in Ticino il conto pesa di più
Il Cantone parte già svantaggiato. Nel 2026 il premio medio mensile in Ticino è di 501.50 franchi, contro una media svizzera di 393.30, con un rincaro del 7,1% — il doppio del +4,4% nazionale. Su un budget familiare già teso, ogni leva che aumenta la spesa sanitaria si sente di più qui che altrove. Lo abbiamo raccontato quando sono usciti i premi 2026, la nuova stangata sui ticinesi: il Ticino resta tra i cantoni più colpiti, e una franchigia minima più alta toglierebbe margine proprio a chi ne ha meno.
Cosa puoi fare adesso
Anche se la riforma non è in vigore, è il momento giusto per mettere ordine nella propria copertura. In pratica:
- Rifai il calcolo franchigia vs premio. Stima le tue spese mediche annue: se superi regolarmente i 1’500-2’000 franchi di cure, la franchigia bassa resta conveniente; se sei in salute e tocchi raramente il medico, la franchigia alta fa risparmiare sul premio.
- Verifica il modello assicurativo. Medico di famiglia, telemedicina o HMO possono abbattere il premio fino al 25% senza ridurre le prestazioni di base: trovi i criteri per scegliere bene la cassa e il modello.
- Tieni d’occhio le scadenze. Il cambio di cassa malati per l’anno successivo si fa entro il 30 novembre: è la finestra in cui rivedere franchigia, modello e assicuratore.
- Non dimenticare il fisco. Parte delle spese sanitarie a carico tuo può essere dedotta nella dichiarazione: ecco come detrarre le spese mediche.
Per i confronti aggiornati di premi e franchigie c’è il portale ufficiale della Confederazione priminfo.admin.ch. Sul fronte politico, il dossier è ora in consultazione: la partita vera si giocherà in Parlamento, e — vista la spaccatura — potrebbe arrivare fino alle urne. Conviene seguirla, perché stavolta a essere in gioco non è una percentuale astratta, ma cento franchi che escono dalla tua tasca.
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