200 milioni di pacchi consegnati in un anno: nuovo primato per la Posta. Calano le lettere

Redazione

18/01/2022

18/01/2022 - 16:24

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Sul versante delle lettere prosegue invece una tendenza al ribasso: nel 2021 gli addetti al recapito hanno consegnato 1811 milioni di lettere indirizzate, ossia il 3,3% in meno rispetto all’anno precedente.

200 milioni di pacchi consegnati in un anno: nuovo primato per la Posta. Calano le lettere

Più pacchi e meno lettere.
Questa è la tendenza che ha caratterizzato il lavoro della Posta nel corso di tutto il 2021.

Cambio di abitudini

Nel 2021 il personale della Posta ha elaborato 202,1 milioni di pacchi segnando un record storico. Rispetto al 2020, il volume dei pacchi è aumentato del 9,6%.
Calano invece le lettere consegnate, confermando una tendenza al ribasso: nel 2021 gli addetti al recapito hanno consegnato 1811 milioni di lettere indirizzate, ossia il 3,3% in meno rispetto all’anno precedente.
Nel 2021 la Posta ha creato altri 809 impieghi a tempo pieno nel settore logistico. È grazie al profondo impegno di tutto il personale se il gigante giallo è stato in grado di portare avanti con costanza le sue prestazioni in un periodo così difficile.

Crescita record, al di là della pandemia

Anche nel secondo anno di pandemia i volumi dei pacchi hanno continuato a crescere. La ragione di questa impennata è legata soprattutto al boom che il commercio online ha registrato in seguito alle limitazioni dovute al coronavirus e al lavoro da casa. Nel 2021 il personale della Posta ha elaborato 202,1 milioni di pacchi nei centri di spartizione per poi recapitarli in ogni angolo della Svizzera e all’estero. I pacchi hanno conosciuto un ulteriore aumento del 9,6% rispetto al primo anno segnato dalla pandemia (2020: 184,4 milioni di pacchi) e addirittura del 35% rispetto al 2019. Per la prima volta nella sua storia il gigante giallo ha così superato la soglia dei 200 milioni di pacchi elaborati in un solo anno: un risultato raggiunto esclusivamente grazie a un’accurata pianificazione e all’instancabile impegno del personale in tutto il paese.

Il ribasso le lettere

Sebbene il numero di lettere inviate sia in costante calo da anni, anche nel 2021 gli addetti al recapito hanno trattato un numero impressionante di lettere indirizzate: ben 1811 milioni. Rispetto al 2020, si registra una diminuzione del 3,3% (2020: 1873 milioni) che si inscrive nella contrazione pari a circa il 30% che i volumi della lettere hanno subito complessivamente negli ultimi dieci anni.

Nuovi impieghi a tempo pieno

Nel 2021 si conferma la tendenza degli ultimi anni: sempre più pacchi e sempre meno lettere. Nel 2021 la Posta ha spartito fino a 200’000 pacchetti al giorno nei centri lettere.
Basti pensare che solo nel periodo pre-natalizio, a partire dal Black Friday, sono stati recapitati 23 milioni di pacchi.
In questo scenario, la consegna di circa la metà di tutti i pacchi viene ormai realizzata dagli addetti al recapito lettere. Vale inoltre la pena menzionare che solo nell’ultimo anno la Posta ha creato ulteriori 809 posti a tempo pieno all’interno della nuova unità logistica unificata, offrendo molteplici prospettive alle sue collaboratrici e ai suoi collaboratori.

Nuovi investimenti

La Posta si attende che in futuro i volumi dei pacchi continueranno a crescere. Pertanto, canalizza nuovi investimenti nel settore della logistica con l’obiettivo di raddoppiare le sue capacità di spartizione entro il 2030. Concretamente investirà circa 1,5 miliardi di franchi nella sua infrastruttura di spartizione e recapito entro il 2030. La nostra azienda punta all’ampliamento e alla modernizzazione dei centri esistenti, nonché alla costruzione di nuovi centri pacchi regionali. Oltre a garantire i posti di lavoro attuali, tali investimenti permetteranno anche di creare circa 1500 nuove posizioni entro il 2030.

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