Annuncio dei posti vacanti, nel 2023 calano le professioni soggette a questo obbligo. L’elenco completo

Redazione

30 Novembre 2022 - 13:49

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Nel 2022 circa il 20 % di occupati lavoravano nei generi di professioni soggetti all’obbligo di annuncio, questo tasso corrisponde a 8% nel 2023.

Annuncio dei posti vacanti, nel 2023 calano le professioni soggette a questo obbligo. L'elenco completo

Il capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) Guy Parmelin ha approvato oggi l’elenco delle professioni soggette all’obbligo di annuncio dei posti vacanti per l’anno 2023. L’elenco, lo ricordiamo, è valido per i generi di professioni nei quali il tasso di disoccupazione è pari o superiore al 5% ed entra in vigore il 1° gennaio 2023.
L’obbligo di annuncio riguarda alcune professioni che hanno un tasso di disoccupazione elevato, con l’obiettivo di sfruttare meglio il potenziale delle maestranze svizzere prima di attingere da quelle straniere. Il video qui sotto, spiega molto bene il funzionamento di questa procedura.

Aggiornamento periodico

Nel quarto trimestre di ogni anno il dipartimento federale dell’economia aggiorna l’elenco dei generi di professioni soggetti all’obbligo di annuncio. L’elenco è valido dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno successivo. L’unico criterio che determina l’assoggettamento di un genere di professione all’obbligo di annuncio è il tasso di disoccupazione di quel tipo di professione. Tutte le professioni assoggettate a questo obbligo sono indicate nell’elenco pubblicato sui sito ufficiale.

Andamento annuale

Nel 2021 e nel 2022, gli elenchi delle professioni soggette all’obbligo di annuncio avevano dovuto essere ampliati a causa dell’aumento della disoccupazione.
Nel 2023 i generi di professione soggetti all’obbligo di annuncio tornano a diminuire notevolmente. Ad esempio, la tipologia professionale degli assistenti alle vendite, che contano quasi 150’000 dipendenti, a partire dal 2023 non sarà più soggetta all’obbligo di annuncio. Inoltre, alcune tipologie professionali riconducibili al settore della ristorazione come baristi e cuochi, a partire dal 2023 non saranno più soggette a registrazione obbligatoria. L’ambito di applicazione dell’obbligo di annuncio è stimato con la quota di occupati che esercitano professioni soggette all’obbligo di annuncio.

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