Migros punta a emissioni zero entro il 2050. Zumbrunnen: "Traguardo ambizioso"

Laura Bordoli

14 Gennaio 2022 - 12:35

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Tutte le aziende del Gruppo Migros si sono poste entro il 2030 ambiziosi obiettivi intermedi, al fine di raggiungere zero emissioni nette al più tardi nel 2050.

Migros punta a emissioni zero entro il 2050. Zumbrunnen: "Traguardo ambizioso"

Secondo il World Economic Forum, la crisi climatica è la minaccia numero uno per la finanza e per il futuro dell’umanità.
In particolare, per le aziende, si rende sempre più pressante la necessità di abbracciare i principi SDG all’interno della propria attività.

Con il suo impegno, il Gruppo Migros intende dare un importante contributo al raggiungimento di questi obiettivi globali per la sostenibilità lungo tutta la catena di creazione del valore e all’insegna dello slogan “ridurre al massimo, compensare il resto”. Questi gli obiettivi climatici fino al 2050 fissati dal marchio della grande distribuzione organizzata.

Fabrice Zumbrunnen
“L’obiettivo ambizioso del gruppo è lo zero netto nelle emissioni” ha affermato Fabrice Zumbrunnen, presidente della Direzione generale della Federazione delle cooperative Migros, che ha anche ribadito l’importanza dei cambiamenti climatici e il dovere di fornire il contributo per combatterli come impresa.

Gli obiettivi climatici di Migros

L’intero Gruppo ridurrà già di circa due terzi le sue emissioni aziendali di gas a effetto serra entro il 2030 grazie a tre elementi: il 100% di energie rinnovabili, tecnologie di propulsione alternative elettriche o a idrogeno nella logistica ed efficienti impianti di refrigerazione nelle filiali.
In aggiunta, le rimanenti emissioni vengono risparmiate grazie a progetti di protezione del clima nella propria catena di fornitura.
Così, fin da ora l’attività di Migros non influisce negativamente sul clima e l’esercizio del commercio al dettaglio delle cooperative è già climaticamente neutro a partire da gennaio 2022.

Gli obiettivi sono stati approvati nell’ambito della riconosciuta Science Based Targets Initiative (SBTi), standard internazionale.
Infine, dichiarandosi a favore del «Business Ambition for 1.5 °C», Migros è compatibile con i requisiti dell’Accordo di Parigi sul clima e si impegna al fine di limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C.

Il programma Insetting

Il programma di Migros, realizzato in collaborazione con la fondazione myclimate, si chiama «Insetting».
È unico nel suo genere, perché Migros non acquista nessun certificato di emissione di CO2, ma, grazie a progetti innovativi, attraverso prestazioni di sostenibilità lungo la catena di fornitura compensa le emissioni prodotte.
Ad esempio, in Tailandia vengono istruite 1000 famiglie di contadini in metodi di coltivazione del riso a più basso impatto climatico. La coltivazione tradizionale a sommersione continua delle risaie produce infatti emissioni di metano dannose per il clima. La coltivazione del riso è quindi responsabile di oltre il 10% delle emissioni globali di metano. Grazie al nuovo metodo è possibile ridurre anche del 60% le emissioni di metano.
Oppure in Costa d’Avorio, dove Migros acquista il cacao per la produzione del cioccolato, l’impresa gestisce un progetto di agroforestazione.

Un terzo di emissioni in meno

La coltivazione e la lavorazione dei prodotti causano la maggior parte delle emissioni di gas a effetto serra all’interno della Migros. Gli obiettivi climatici approvati potranno quindi essere raggiunti solo in stretta collaborazione con i fornitori. Nell’ambito degli obiettivi della Migros oltre due terzi di loro si ripropongono di raggiungere entro il 2026 dei propri obiettivi di riduzione di CO2 basati su evidenze scientifiche.
Al contempo Migros punta su misure di riduzione dirette. Queste comprendono in particolare l’incentivazione di impianti di biogas e una maggior efficienza nel foraggiamento di animali da allevamento, ad esempio grazie all’uso della soia europea come mangime oppure attraverso serre per la coltivazione di frutta e verdura riscaldate senza ricorrere a combustibili fossili.
Complessivamente le emissioni di gas a effetto serra lungo la catena di fornitura della Migros potranno essere così ridotte di quasi il 30% entro il 2030.