Chat-GPT? Ѐ già acqua passata. In arrivo Chat-GPT 4: ecco che cosa può fare di più

Sara Bracchetti

15 Marzo 2023 - 12:47

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Un’evoluzione capace di dialogare con le immagini e creare testo a partire da una fotografia: OpenAI l’ha lanciata in queste ore.

Chat-GPT? Ѐ già acqua passata. In arrivo Chat-GPT 4: ecco che cosa può fare di più

Siete pronti? Nemmeno il tempo di abituarsi all’idea di ChatGPT, di pensare a come renderlo parte delle nostre vite e da dove invece tenerlo lontano, che già è in arrivo qualcosa di molto più sorprendente. Perché Chat-GPT4, evoluzione del precedente presentato al pubblico soltanto in novembre, stavolta può dialogare anche con le immagini. Un esempio? Davanti alla fotografia di una dispensa e di tutto ciò che contiene, potrebbe essere in grado di elaborare un menù dettagliato di che cosa cucinare con quei prodotti, per colazione, pranzo e cena, per quante e persone e con quale dispendio di tempo. Fornendo ricette, istruzioni dettagliate, consigli. Il tutto nel giro di qualche secondo: il tempo di rielaborare, con la velocità impressionante di un computer, le informazioni appena ricevute e connetterle con quelle in suo possesso.

Dall’immagine al testo

Inevitabile: il mondo della tecnologia non chiacchiera d’altro, in queste ore. Perché stavolta non si parla solo di poesie, documenti informativi, test d’ingresso o tesi di laurea, realizzati da una macchina. Si tratta di cogliere input che vengono da una rappresentazione grafica, da forme e colori destinati a essere poi riorganizzati in un testo attinente da un computer sempre più sofisticato. La nuova creatura di OpenAI sarà dunque in grado di affrontare questioni molto più complesse: la voglia di provarla, subito, in poche ore ha superato le più rosee aspettative.

Accesso agli abbonati premium

E qui arriva la notizia che non ti aspetti. Perché se il Chat-GPT finora conosciuto era più o meno accessibile a tutti, compatibilmente con il sovraccarico dei server, la versione 4 richiede un abbonamento premium, "ChatGPT Plus", lanciato dopo l’universale curiosità che ha circondato ChatGPT. Soltanto un upgrade, in fondo: e c’è da credere che lo faranno in tanti, al più presto, pur di vedere con i propri occhi a quali livelli, in soli sei mesi, si è ormai arrivati. Quanto agli sviluppatori di software, possono iscriversi a una lista d’attesa.

Una tecnologia multimodale

«Abbiamo creato GPT-4: l’ultima pietra miliare nello sforzo di OpenAI per aumentare il deep learning - spiegano da OpenAI - GPT-4 è un grande modello multimodale, cioè che accetta input di immagini e testo ed emette output di testo. Sebbene meno capace degli umani in molti scenari del mondo reale, sa offrire prestazioni allo stesso livello dell’uomo su vari benchmark professionali e accademici». I punteggi ottenuti dai test sono, al momento, più che soddisfacenti, con percentili che arrivano fino al 99°. In una simulazione dell’esame di avvocatura negli Stati Uniti, il nuovo modello avrebbe fatto il 10% meglio del predecessore.

Microsoft-Google: la sfida è aperta

Una tecnologia, dunque, che procede a lunghi passi verso una sfida all’uomo e al suo cervello, fomentando anche la rivalità fra Microsoft - che ha appena annunciato di aver cominciato a integrare Chat-GPT su Bing - e il grande nemico Google Alphabet. Che, solo ieri, ha dichiarato di aver pronto un software in grado di redigere qualsiasi tipo di testo.

Programmare da una fotografia

Esclusi da GPT-4 gli output in immagini: per ora. C’è da scommettere, infatti, che arriveranno quanto prima. E comunque, già così, è qualcosa che supera l’immaginazione: in una presentazione online, il presidente di OperAI Greg Brockman ha mostrato come Chat-GPT4 possa scattare una foto di un modello di un sito web, ancora disegnato a mano, e da qui in pochi minuti crearne uno vero.

Le preoccupazioni degli educatori

Secondo Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, GPT-4 è il modello «più capace e allineato» con i valori e gli intenti umani, anche se, ha ammesso su Twitter, è «ancora imperfetto». Questo non può che preoccupare. Non per altro: una macchina sempre più simile all’uomo rischia di mettere in discussione pesante il mondo dell’educazione, spaccato fra chi considera Chat-GPT un’opportunità e chi, invece, una minaccia seria.

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