Credit Suisse: l’indice delle casse pensioni chiude il 2021 in positivo

Laura Bordoli

13 Gennaio 2022 - 12:30

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Le casse pensioni segnano un ottimo risultato: +2,09% nel 4° trimestre e +8,24% per l’intero 2021.

Credit Suisse: l'indice delle casse pensioni chiude il 2021 in positivo

L’indice Credit Suisse segna un soddisfacente risultato positivo sia per il 4° trimestre 2021 con un avanzamento di 4,30 punti (+2,09%), che per l’intero anno con una percentuale del +8,24%.
Al 31 dicembre 2021 l’indice si attesta a quota 209,75 punti, con base 100 a inizio 2000.

In particolare il risultato del mese di ottobre (+0,83%) è stato superato dalla performance molto positiva di dicembre (+1,48%), mentre a novembre vi è stato un leggero consolidamento (-0,22%).
L’anno, caratterizzato anche dal dibatto nazionale riguardante la riforma sulle pensioni, si è concluso quindi con segno positivo.

I dati nel dettaglio

Nel trimestre in esame l’indice della remunerazione minima LPP (dal 1° gennaio 2017 pari all’1% p.a.), calcolato anch’esso con base 100 punti a inizio 2000, è cresciuto di 0,39 punti (ossia dello +0,25%), attestandosi a 158,27 punti.
Nel 4° trimestre 2021 il rendimento dell’Indice Credit Suisse delle casse pensioni svizzere è risultato quindi superiore dell’1,84% all’obiettivo LPP.
Al 31 dicembre 2021 iI rendimento annualizzato dell’Indice Credit Suisse delle casse pensioni svizzere (dal 1° gennaio 2000) era pari al 3,42%, a fronte di una remunerazione minima LPP annualizzata del 2,10%.

Azioni e investimenti

L’evoluzione positiva del quarto trimestre è stata determinata principalmente dalle azioni (+1,94%).
Il contributo alla performance delle azioni svizzere e delle azioni estere è stato rispettivamente di +1,15% e +0,78%.
Anche la classe di investimento degli immobili (+0,23%) ha dato un contributo positivo.
Le obbligazioni (incl. convertibili) hanno penalizzato leggermente il risultato con un contributo di -0,20%.
Le altre categorie d’investimento sono state piuttosto irrilevanti, ma comunque lievemente positive, eccetto gli investimenti alternativi.