Equinozio d’autunno 2022, quand’è e come si spiega?

Matteo Casari

23/09/2022

23/09/2022 - 16:54

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La data di oggi, 23 settembre, è la giornata in cui cade l’equinozio d’autunno. Contrariamente a quanto pensano in molti, la data che sancisce il passaggio tra estate e autunno non è prestabilita tutti gli anni. Come mai il cambio di stagione avviene proprio in questa data? E perché è variabile nel tempo? Scoprilo leggendo l’articolo qui sotto.

Equinozio d'autunno 2022, quand'è e come si spiega?

L’estate finisce ed è in arrivo l’autunno, la stagione in cui cadono le foglie e in cui ritorna gradualmente il freddo. In molti si chiedono da cosa derivino le stagioni e perché sono così diverse tra di loro. La credenza popolare insegna che le stagioni cambiano sempre il 21 di marzo, giugno, settembre e dicembre, ma in realtà non è affatto così. Le stagioni sono periodi astronomici variabili nel tempo, per cui le date che sanciscono la fine e l’inizio di queste sono sempre diverse. Quando cade l’equinozio di settembre quest’anno?

Perché esistono le stagioni?

Come tutti sappiamo, l’anno solare è composto da quattro stagioni. Queste sono in pratica i quattro periodi astronomici che compongono la durata di un anno. Le stagioni sono diverse tra di loro poiché corrispondono a grandi linee a dei periodi in cui la Terra è colpita in modo differente dai raggi solari. La diversa angolazione con cui le radiazioni solari impattano il nostro pianeta definiscono i cambiamenti del clima nei quattro diversi periodi. I passaggi di stagione in stagione sono sanciti da due equinozi e due solstizi, quattro luoghi del percorso di rivoluzione della Terra, che si trovano su linee perpendicolari tra loro.

Cosa significa equinozio?

L’equinozio di settembre, o d’autunno, nell’emisfero boreale è quella data in cui termina l’estate e inizia l’autunno. Benché per consuetudine si pensa che l’estate finisca sempre il 21 settembre, secondo la concezione astronomica non è così.
Il termine equinozio deriva dal latino “aequĭnoctĭum”, derivato a sua volta dalla frase “aequa nox”, letteralmente “notte uguale”. Perciò la parola dovrebbe indicare una giornata in cui il dì e la notte hanno la stessa durata. Questo fenomeno accade due volte nel corso dell’anno, e rappresenta l’unico momento nel quale i raggi del sole colpiscono la terra in modo perpendicolare.
Come mai quindi la data dell’equinozio non è mai costante negli anni? La ragione è che l’asse terrestre non è esattamente equilibrato sui due poli esatti del pianeta, per cui non è perpendicolare nemmeno al moto di rivoluzione intorno al sole. Per questa ragione la luce solare non incide mai in ogni istante con la stessa angolazione, ma appunto varia costantemente. Ciò causa ogni anno un momento differente degli equinozi, e nel 2022 l’equinozio di settembre avviene esattamente il 23 settembre all’1.04 di notte.

Curiosità sull’equinozio di settembre

In passato, l’equinozio di settembre è stata una data protagonista di alcune curiosità storiche e culturali molto particolari. La nascita della Prima Repubblica francese, creata con la votazione appena successiva alla famosa rivoluzione, è datata 21 settembre 1792. Data la diffusione dell’illuminismo in quel periodo, un’ideologia che metteva la scienza in primo piano rispetto alla religione e alle tradizioni, si decise che il calendario di ogni anno sarebbe dovuto partire in base a calcoli astronomici precisi, che individuavano l’equinozio di settembre come primo giorno dell’anno.
Un altro episodio abbastanza curioso riguarda il periodo della guerra fredda. Nel 1983 il mondo ha rischiato la crisi nucleare proprio a causa di un fenomeno climatico dovuto all’equinozio di settembre. I radar sovietici segnalarono un missile nucleare dagli Stati Uniti diretto verso la Russia, e poco dopo aumentarono a cinque le testate rilevate. Nonostante l’allarme generale delle forze armate sovietiche, pronte a contrattaccare, l’ufficiale in comando Stanislav Evgrafovič Petrov sospettò subito che si trattasse di un errore, dato che soli cinque missili erano troppo pochi per un attacco, considerando l’arsenale americano dell’epoca. Poco dopo si scoprì che il radar era stato mandato in tilt dall’inclinazione dei raggi solari che si infrangevano sulle nuvole ad alta quota, erroneamente identificati come missili. Questo evento è passato alla storia come "incidente dell’equinozio d’autunno".

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