Ristrutturare casa conviene ancora? Stando ai numeri pare proprio di sì

Redazione

18 Luglio 2023 - 09:10

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Nel 2022 gli investimenti nelle costruzioni sono aumentati in termini nominali dell’1,8% rispetto all’anno precedente. Ad aver segnato un incremento sono soprattutto gli investimenti privati per le trasformazioni.

Ristrutturare casa conviene ancora? Stando ai numeri pare proprio di sì

Nel 2022 le spese complessive per le costruzioni, composte da investimenti nelle costruzioni e da lavori pubblici di manutenzione, sono aumentate dell’1,5%. In parallelo, sono aumenti anche i prezzi delle costruzioni, il risultato in termini reali è tuttavia negativo (-5,9%). Su base annua gli investimenti nelle costruzioni hanno registrato un aumento nominale dell’1,8%. Di contro, le spese per lavori pubblici di manutenzione hanno registrato un decremento dell’1,4% rispetto all’anno precedente.

I privati preferiscono ristrutturare

Nel 2022 gli investimenti nelle nuove costruzioni (+0,3%) e quelli nelle trasformazioni (+4,2%) sono aumentati rispetto all’anno precedente. A incidere sono stati i committenti privati, che hanno investito nettamente di più nelle trasformazioni delle proprie abitazioni (+7,2%). In aumento anche le nuove costruzioni (+0,3%). Per quanto riguarda la pubblica amministrazione, Confederazione, Cantoni e Comuni, hanno incrementato i loro investimenti annui in nuove costruzioni (+0,3%), mentre hanno speso meno per progetti di trasformazione (-0,1%).

Investimenti nell’edilizia

Sul piano nazionale, sono stati fatti maggiori investimenti nell’edilizia (+2,3%) rispetto al 2021. A questo risultato positivo hanno contribuito sia i committenti privati (+2,4%) che quelli pubblici (+1,3%). Invece, gli investimenti nel genio civile su base annua hanno subito un calo (-0,1%). In particolare, i committenti pubblici hanno speso meno per le opere infrastrutturali (-0,9%); quelli privati, invece, hanno investito di più nel genio civile (+3,2%).

Cosa promette il 2023

Stando ai dati raccolti al 31.12.2022, il portafoglio lavori dei progetti di costruzione in fase di realizzazione per il 2023 registra un aumentato dell’1,6% rispetto al giorno di riferimento dell’anno precedente. Va però tenuto in considerazione il fatto che i costi di produzione registrano un sensibile aumento. Tra ottobre 2022 e aprile 2023 l’indice dei prezzi delle costruzioni aveva registrato un aumento dell’1,0%, attestandosi a 113,9 punti (ottobre 2020 = 100). Il risultato rispecchia l’aumento dei prezzi dell’edilizia e del genio civile con un indice pari rispettivamente a 114,3 e 112,4 punti. Su base annua, i prezzi delle costruzioni sono rincarati del 4,3%, secondo quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST) diffusi questa mattina.

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