Svizzeri pazzi per lo zenzero: negli ultimi 10 anni richieste quadruplicate

Matteo Casari

03/11/2022

03/11/2022 - 16:25

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Dal 2011, le spezie importate nel nostro Paese sono cresciute in quantità di oltre la metà. Lo zenzero mette a segno l’aumento più sostanziale, seguito da peperoncino e pepe.

Svizzeri pazzi per lo zenzero: negli ultimi 10 anni richieste quadruplicate

Tra il 2011 e il 2021, le importazioni di spezie in Svizzera sono aumentate di oltre il 50%, raggiungendo le 9.525 tonnellate, una tendenza guidata principalmente da zenzero e peperoncino. Il primo in particolare è stato quattro volte più dinamico della media delle spezie, con importazioni triplicate. La Cina è stata il principale fornitore di spezie al nostro Paese, con una quota del 18%.

Domanda di zenzero quadruplicata

Le spezie sono diventate un alimento molto apprezzato in Svizzera: tra il 2011 e il 2021, le loro importazioni sono passate da 6.141 a 9.525 tonnellate (+55%), ovvero 1,1 kg pro capite nel 2021. Negli ultimi dieci anni, la quantità importata per abitante è quindi aumentata di 320 grammi (+41%). Le spedizioni di zenzero hanno registrato la crescita maggiore, passando da 900 a 2.600 tonnellate.

Una crescita esponenziale

Rispetto alle importazioni complessive di spezie, quelle di zenzero sono cresciute quattro volte più velocemente, aumentando la loro quota fino al 28%. Il grafico (in lingua francese) pubblicato dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), dimostra quanto questa spezia sia diventata popolare in Svizzera nell’ultimo decennio.

Questa crescita esponenziale nella domanda di zenzero nel nostro Paese è un sintomo della diffusione che questo alimento sta avendo nell’alimentazione in Occidente negli ultimi anni. Se fino a poco tempo fa lo zenzero non era così diffuso in Svizzera e in Europa, la scoperta delle varie proprietà benefiche di questa pianta, così come l’evoluzione dei gusti e la diffusione della cucina orientale nel mondo, hanno generato un apprezzamento sempre più popolare anche qui.

Le più apprezzate in Svizzera

Con una quota del 26%, il peperoncino è la seconda spezia più importata nel 2021. Il volume è aumentato di 1.000 tonnellate in un decennio, arrivando a 2.500 tonnellate. Per fare un confronto, le spedizioni di pepe sono rimaste stagnanti nello stesso periodo, relegando questa spezia al terzo posto (quota: 11%).

Provenienze e prezzi

La Cina è stata il principale fornitore di spezie nel 2021. La sua quota è passata dal 4% al 18% in dieci anni, trainata in particolare dallo zenzero. Infatti, oltre la metà delle importazioni di questa spezia arriva dal Paese più popoloso al mondo.
Un quarto dei peperoncini è stato fornito dalla Spagna, mentre una metà viene spartita fra due Paesi: Germania e Vietnam.
Dal 2011, la maggior parte delle spezie importate ha visto aumentare i propri prezzi. Lo zenzero e i peperoncini si sono distinti ancora una volta con aumenti di prezzo rispettivamente del 45% e del 27%. La cannella, tuttavia, ha registrato l’aumento più consistente, con un costo per chilo raddoppiato negli ultimi dieci anni. Il pepe, invece, è l’unica spezia importante a registrare una diminuzione dei prezzi (-9,3%).

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