Arte: le Poesie Industriali di Marcel Broodthaers al LAC dal 1° maggio

Laura Bordoli

17 Aprile 2022 - 09:00

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Dal 1° maggio al 13 novembre 2022 i principali motivi delle celebri Poesie industriali, una serie di placche create da Broodthaers tra il 1968 e il 1972 ispirandosi ai cartelli stradali, saranno esposte al LAC di Lugano.

Arte: le Poesie Industriali di Marcel Broodthaers al LAC dal 1° maggio

La bella stagione è ormai alle porte e Lugano si prepara ad accogliere i turisti in arrivo con un’ampia offerta culturale e artistica.
Oltre alle mostre in corso di Banksy a Villa Ciani e “Japan.Arts and life” al Musec, il LAC (Lugano Arte Cultura) presenta i principali motivi delle celebri Poesie industriali, una serie di placche create da Broodthaers tra il 1968 e il 1972 ispirandosi ai cartelli stradali.
L’artista, tra i massimi rappresentanti dell’arte concettuale, è una delle personalità artistiche più complesse e poliedriche del Novecento.
La mostra è organizzata in collaborazione con WIELS, Bruxelles, a cura di Dirk Snauwaert e Charlotte Friling.
L’inaugurazione della mostra avrà luogo sabato 30 aprile alle ore 18:00.

La mostra

In una mostra senza precedenti, ospitata nella sede espositiva del LAC, sono presentati i principali motivi delle celebri serie di placche create da Broodthaers tra il 1968 e il 1972. Ispirandosi ai materiali, all’estetica e ai metodi di produzione dei cartelli stradali, l’artista realizzò infatti una serie di insegne in plastica con enigmatiche combinazioni di parole, lettere, segni e forme, chiamate Poesie industriali.
Nonostante l’apparente somiglianza con i cartelli stradali, le placche non comunicano però un messaggio chiaro, ma giocano a disorientare chi le osserva. Con la produzione delle Poesie industriali e il modo in cui sono concepite e presentate, Broodthaers riesce inoltre a sottolineare l’ambivalenza tra oggetto industriale riproducibile e opera d’arte originale e unica.
In particolare, l’esposizione include 72 placche, con diverse versioni e variazioni meno conosciute.
La mostra presenta anche prototipi unici, oltre a un gruppo di disegni o schizzi preparatori per le placche, tre film, un’opera audio "Intervista al gatto", il tutto in relazione a una selezione di ‘Lettere aperte’ dell’artista.

Orari di apertura

Ma / Me / Ve: 11.00 – 18.00
Gi: 11.00 – 20.00
Sa / Do / Festivi: 10.00 – 18.00
Lu: chiuso

Eventi correlati

Domenica 01 maggio alle ore 11:00, in occasione dell’apertura della mostra "Marcel Broodthaers – Poesie industriali", il MASI Lugano propone una conversazione con Maria Gilissen Broodthaers e Charlotte Friling, co-curatrice della mostra presso WIELS, Bruxelles.
La conversazione si terrà in francese.

Marcel Broodthaers

Marcel Broodthaers (Saint Gilles, 1924 – Colonia, 1976) è una delle personalità artistiche più complesse e poliedriche del Novecento. Considerato tra i massimi rappresentanti dell’arte concettuale, Broodthaers ha esplorato criticamente non solo il rapporto tra arte, linguaggio e comunicazione, ma anche i meccanismi, compresi quelli economici, che ruotano intorno ai musei e al sistema dell’arte.

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