Dalle prime ore di sabato 16 maggio 2026 anche la boutique Swatch di via Soave a Lugano vende la collezione Royal Pop firmata con Audemars Piguet: otto orologi da tasca, prezzo ufficiale tra 350 e 375 CHF, vendita solo in negozio e un esemplare per persona al giorno. Fila lunga fino a Piazza Cioccaro nel weekend di lancio, mentre sul mercato di seconda mano i primi pezzi viaggiano già oltre i 4’000 franchi.
La nuova collaborazione fra Swatch Group (Bienne) e Audemars Piguet (Le Brassus, Cantone di Vaud) è in vendita da oggi, sabato 16.05.2026, in un numero ristretto di boutique Swatch in tutto il mondo. In Cantone Ticino la sola abilitata è il negozio di via Soave 9 a Lugano, lo stesso punto vendita che nel 2022 fu protagonista del lancio del MoonSwatch Moonshine Gold. La collezione si chiama Royal Pop: otto orologi da tasca, prezzo ufficiale fra 350 CHF e 375 CHF a seconda del modello, vendita solo in boutique e con il limite di un esemplare per persona, per negozio, per giornata.
Cosa è la Royal Pop e perché è già un caso svizzero
Otto modelli da tasca — sei in versione Lépine, a quadrante aperto, e due in versione Savonnette, con coperchio a scatto, secondo la classificazione orologiera classica — realizzati con i colori e i materiali bioceramici tipici di Swatch ma con la cassa ottagonale del Royal Oak, il segnatempo simbolo di Audemars Piguet dal 1972. Il movimento è il Sistem51 a carica manuale, sviluppato da Swatch nel 2013, costituito da 51 componenti e assemblato interamente in Svizzera con processi robotizzati.
Si tratta della prima volta che Swatch realizza un orologio in collaborazione con una manifattura esterna al proprio gruppo. Il CEO italicoNick Hayekitalico ha tenuto il progetto sotto silenzio per due anni e lo ha annunciato agli azionisti solo all’assemblea di martedì 13 maggio, secondo quanto riportato dalla NZZ, il quotidiano economico di riferimento di Zurigo. Il 100% dei proventi destinati ad Audemars Piguet, hanno comunicato le due aziende, sarà reinvestito in programmi di formazione e tramandamento del mestiere orologiero svizzero.
Code in Svizzera e in Ticino: dove, quando e quanto
L’effetto italicoMoonSwatchitalico del 2022 si è ripetuto su scala maggiore. A Zurigo davanti al negozio Swatch in Bahnhofstrasse erano in coda circa quattrocento persone già dalle prime ore del mattino, riferisce il Tages-Anzeiger. A Ginevra, Losanna e Basilea Swatch e Tourbillon (la catena del gruppo) hanno posticipato l’apertura per ragioni di pubblica sicurezza, secondo Le Temps. A Lugano la fila è iniziata giovedì pomeriggio: secondo CdT e Tio, in serata davanti alla boutique di via Soave erano già più di cinquecento persone, alcuni dei quali avevano aspettato quarantotto ore consecutive per assicurarsi un esemplare. La coda si è estesa fino a Piazza Cioccaro nella mattinata di sabato.
Le regole d’acquisto fissate da Swatch sono uguali in tutti i Paesi:
- un orologio per persona, per negozio, per giorno;
- vendita esclusivamente in boutique selezionate, niente online;
- otto modelli a scelta, fino a esaurimento dello stock del singolo punto vendita.
A Lugano la boutique Swatch di via Soave 9 è l’unico punto di vendita del Cantone abilitato alla collezione: chi cerca la Royal Pop a Locarno, Bellinzona o Mendrisio non la trova al prezzo di listino.
Prezzo CHF e mercato secondario: la forbice già aperta
Sul listino ufficiale Swatch il prezzo varia tra 350 CHF e 375 CHF secondo il modello — la versione Savonnette costa più della Lépine. Sul mercato dell’usato la dinamica è esattamente quella dei MoonSwatch di tre anni fa: già nelle prime ore di sabato i primi esemplari della Royal Pop sono stati messi in vendita su Chrono24, la piattaforma tedesca di riferimento per l’orologeria di seconda mano, a cifre superiori ai 4’000 CHF — un multiplo di oltre dieci volte il listino, secondo i dati riportati dalla stampa svizzera.
La dinamica ha attirato anche gli scalper professionali: Blick ha descritto una vera e propria «Uhren-Mafia» (mafia degli orologi) davanti al punto vendita Swatch di Zurigo, con gruppi organizzati che acquistano in serie tramite prestanome per rivendere immediatamente.
Sul fronte dei prezzi, però, vale ricordare che il mercato dell’orologeria di lusso di seconda mano ha registrato negli ultimi due anni un calo superiore al 30% rispetto ai picchi del 2022. La Royal Pop è una collaborazione limitata e fa eccezione nel breve periodo, ma chi compra «per investimento» dovrebbe ricordare la traiettoria del segmento.
Cosa cambia per chi rivende: il nodo fiscale in Svizzera
C’è un aspetto poco discusso nella cronaca delle code ma rilevante per chi rivende a profitto. In Svizzera la plusvalenza realizzata sulla rivendita di un bene mobile privato (un orologio, un quadro, una bottiglia di vino) non è di norma soggetta a imposta sul reddito né a livello federale né cantonale. Se però l’attività di compravendita diventa sistematica — più operazioni nello stesso anno, organizzazione, scopo di lucro dichiarato — l’autorità fiscale del Cantone di domicilio può riqualificare l’attività come italicoattività lucrativa indipendenteitalico ai sensi dell’articolo 18 della legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD). In quel caso il guadagno entra nel reddito imponibile e si aggiunge anche l’iscrizione obbligatoria all’AVS come indipendente, con i relativi contributi.
In pratica: l’appassionato che compra un esemplare e lo rivende è in zona sicura; chi si organizza per acquistare in serie e rivendere su Chrono24 lo fa a proprio rischio fiscale, e in Ticino l’Ufficio cantonale delle contribuzioni ha già in passato riqualificato come attività indipendenti operazioni ripetute di compravendita di oggetti da collezione.
Cosa significa per Swatch Group sul titolo a Zurigo
Per Swatch Group (UHR.SW), quotato alla SIX Swiss Exchange, la Royal Pop arriva in un momento delicato: l’azienda di Bienne ha perso quote di mercato in Cina e a marzo Hayek ha dovuto difendere la strategia davanti a investitori che chiedono modifiche alla governance. Il precedente del MoonSwatch lanciato nel 2022 con Omega — anch’essa del gruppo Swatch — generò oltre un milione di pezzi venduti in meno di un anno e contribuì a un fatturato annuo di 7,5 miliardi di CHF. La Royal Pop punta a replicare quell’effetto, questa volta in tandem con un partner indipendente come Audemars Piguet.
Per chi segue il titolo, gli aggiornamenti di quotazione sono nella sezione Borsa Zurigo di moneymag.ch.
Cosa fare se sei in Ticino e cerchi la Royal Pop oggi
Per chi è in Cantone Ticino e vuole tentare l’acquisto al prezzo di listino, l’unica boutique abilitata è via Soave 9 a Lugano: con la fila ancora attiva sabato pomeriggio, le possibilità per chi si presenta a metà giornata sono marginali e Swatch ha già fatto sapere che il riassortimento, dove previsto, sarà progressivo nelle settimane successive. Per chi valuta il mercato secondario vale la doppia avvertenza: il prezzo Chrono24 può scendere rapidamente nei primi mesi dopo un lancio di questo tipo (è successo con il MoonSwatch entro tre mesi) e la rivendita sistematica in Svizzera può essere riqualificata fiscalmente come attività indipendente.
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