Raccogliere funghi in Svizzera: cosa sapere per evitare sorprese

Mario Morandi

08/10/2021

08/10/2021 - 14:04

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Ecco tutto quello dovete sapere se volete andare per funghi in Canton Ticino e in tutto il territorio della Svizzera

Raccogliere funghi in Svizzera: cosa sapere per evitare sorprese

Tutti gli appassionati dei funghi e della loro raccolta sanno che la nascita e crescita dei miceti è legata alle stagioni e influenzata dal clima, nonchè dalla temperatura e dal livello di umidità. Nella raccolta dei funghi vi sono stagioni più propizie ed interessanti, mentre altre particolarmente carenti e poco generose.

Premesso che nascita e crescita dei funghi sono influenzate da una serie di fattori ambientali, possiamo affermare che le condizioni ideali per la loro proliferazione si esprimono in una temperatura che oscilla rispettivamente tra i 10 e i 25 gradi centigradi. Per una buona crescita e proliferazione è inoltre importante che nell’ambiente vi sia un elevato tasso di umidità.

Il periodo migliore per la raccolta dei funghi

Il periodo dell’anno più adatto per la raccolta dei funghi si sviluppa a partire dal mese di aprile, passando per l’estate ed arrivando fino all’inizio dell’autunno (mese di ottobre, prima dell’arrivo dei primi freddi).

Con l’arrivo dell’inverno, i funghi scompaiono in una sorta di letargo, in attesa dell’arrivo della primavera e del risveglio della natura, per riprendere a crescere con l’aumento delle temperature. Questo l’andamento generale relativo alla crescita dei funghi. E’ bene tuttavia sottolineare che anche per la crescita dei miceti esistono alcune eccezioni: le specie di funghi spontanei sono infatti moltissime, e subentrano pertanto alcuni fattori e variabili che influenzano la loro proliferazione.

La raccolta dei funghi: principali regole vigenti in Svizzera

I funghi possono tranquillamente essere acquistati nei mercati e supermercati: questa categoria di funghi, prima di essere commercializzata viene quasi sempre coltivata dai produttori. L’alternativa romantica è rappresentata dalla raccolta dei funghi lungo i prati, o addentrandosi in fitti boschi e nel bel mezzo delle radure.

La raccolta dei funghi rappresenta per molte persone un’attività divertente ed un modo per essere in stretto contatto con la natura e con l’ambiente boschivo.

Tutti coloro che decideranno di cimentarsi nella raccolta dei funghi in Svizzera, dovranno rispettare alcune importanti regole e disposizioni. Per prima cosa è bene precisare che in tutti i Cantoni della Confederazione sussistono delle limitazioni relative alla quantità di funghi che possono essere raccolti, espresse in chilogrammi, Per quasi tutti i Cantoni, il limite massimo di funghi che è possibile raccogliere ammonta a rispettivamente 2 chilogrammi.

In Canton Ticino è invece possibile raccogliere funghi per un quantitativo massimo di 3 chilogrammi. Nel Cantone la raccolta dei funghi è vietata dalle ore 20.00 alle ore 7.00 e non sussistono ulteriori disposizioni particolari.

In altri Cantoni della Svizzera le raccolte organizzate sono vietate, ad eccezione delle escursioni a scopo educativo, organizzate da società micologiche o da istituti scolastici. E ancora, in altri Cantoni si precisa che è fondamentale raccogliere solamente funghi pienamente sviluppati, con le dovute precauzioni e con le mani.

In riferimento a divieti e normative che disciplinano la raccolta funghi in Canton Ticino e su tutto il territorio svizzero, si dispone inoltre che la raccolta è vietata all’interno dei parchi naturali e delle zone protette dello Stato Federale. In tutti i Cantoni della Svizzera, l’attività di raccolta funghi richiede inoltre l’ottenimento di un permesso cantonale. Da ultimo, l’attività potrà essere limitata o vietata, in base a diversi criteri specifici.

I nostri speciali consigli per chi vuole andare a raccogliere funghi in Svizzera

Chi si appresta a raccogliere funghi in Svizzera deve sapere che per questa attività è importante alzarsi presto la mattina e camminare a lungo nei boschi. A queste condizioni la raccolta dei funghi diverrà un’attività estremamente piacevole e rilassante, soprattutto per tutti i fortunati che riusciranno a riempire il cesto di funghi porcini!

Per raccogliere i funghi in modo serio ed eventualmente proficuo è necessario:

  • Scegliere il giusto periodo dell’anno: ricordatevi sempre che il clima particolarmente caldo e umido favorisce la crescita dei funghi. Il momento perfetto per la raccolta dei funghi è rappresentato da una giornata soleggiata, dopo alcuni giorni piovosi.
  • Identificare le giuste zone boschive: ovviamente chi conosce le zone migliori, tenderà a tenerle segrete. In linea generale cercate di restare sempre al di sopra dei 600 metri di altitudine, preferibilmente in boschi non troppo fitti, nei quali la luce del sole fa fatica ad entrare. Ricordatevi che una buona percentuale dei funghi presenti in Ticino, si trova nei boschi di latifoglie (prestate molta attenzione alla presenza di castagni).
  • Munirsi di un cesto di vimini: in questo modo permetterete alle spore di cadere a terra, dando vita a nuovi funghi quando si ricreeranno le condizioni climatiche ideali. Evitate l’impiego di sacchetti di plastica. Oltre a non rilasciare le spore al suolo, questi sacchetti non consentono il passaggio dell’aria e favoriscono la decomposizione dei funghi, rendendo questi ultimi pericolosi.
  • Prestare sempre la massima attenzione e avere prudenza: evitate di avventurarvi in terreni scoscesi ed abbiate cura di informare sempre almeno una persona del percorso che vi apprestate a compiere. Abbiate sempre ben chiaro il regolamento relativo alla raccolta dei funghi. Non raccogliete e non consumate funghi che non conoscete e di origine incerta.

L’importanza di saper riconoscere i funghi nella fase di raccolta

Conoscere e saper riconoscere i funghi nella fase di raccolta rappresenta un aspetto di fondamentale importanza. E’ infatti ben noto ai più che non tutti i funghi possono essere ingeriti e consumati, dal momento che in natura esistono diverse specie velenose. Il consumo di queste ultime può attentare e nuocere gravemente alla salute.

Ma cosa può davvero succedere se dovessimo ingerire un fungo velenoso? In caso di ingestione di funghi nocivi si potranno sviluppare sintomi a breve latenza, a media latenza, o ancora a lunga latenza (sintomi più gravi e pericolosi).

Per comprendere i potenziali danni che possono essere causati dai funghi nocivi, è importante chiarire la distinzione che sussiste tra intossicazione da funghi ed avvelenamento.

L’avvelenamento avviene quando si verifica la contaminazione di alcune sostanze (alimenti o acqua ingeriti). Gli avvelenamenti possono inoltre avvenire, oltre che per ingestione, anche per via respiratoria o ancora per via cutanea.

Per intossicazione si intende invece una condizione che avviene esclusivamente per ingestione ed assunzione di alimenti contaminati da tossine. I funghi possono contenere tossine potenzialmente in grado di dare luogo ad intossicazione.

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