Lidi del Ticino 2026, riparte l’estate al lago: i prezzi di Lugano e Locarno (e i posti dove si entra con due franchi)

Claudio Galli

23 Maggio 2026 - 16:12

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Quando aprono le strutture, quanto costa davvero una giornata in spiaggia, dove l’ingresso pesa di meno sul portafoglio e quando l’abbonamento stagionale comincia a convenire: la nostra guida per scegliere dove fare il bagno in questa estate ticinese.

Lidi del Ticino 2026, riparte l'estate al lago: i prezzi di Lugano e Locarno (e i posti dove si entra con due franchi)

C’è un suono che, in Ticino, annuncia l’arrivo dell’estate meglio di qualsiasi calendario: il primo tuffo della stagione. Quest’anno è arrivato presto. Il Lido di Lugano, inaugurato nel 1928 e ancora oggi uno dei più amati del Cantone, ha aperto i cancelli il 1° maggio con la consueta festa e l’ingresso gratuito per tutti. Da quel giorno, una struttura dopo l’altra, i bagni pubblici della Svizzera italiana hanno alzato le serrande.

Per chi vive in Ticino — e per i frontalieri, cioè i lavoratori che ogni giorno attraversano il confine dalla vicina Lombardia — il lido resta il modo più semplice ed economico di passare una giornata d’acqua. Ma quanto costa, davvero, un pomeriggio in riva al lago nel 2026? E dove conviene andare? Abbiamo messo in fila aperture, tariffe e abbonamenti delle principali strutture, da Lugano a Chiasso, da Locarno al Mendrisiotto. La buona notizia, per cominciare, è che i prezzi quest’anno si muovono pochissimo: quasi ovunque le tariffe sono ferme da anni.

Quando aprono i lidi: il calendario 2026

La stagione balneare ticinese non parte tutta lo stesso giorno. Le aperture sono scaglionate fra inizio maggio e metà giugno, e vale la pena conoscerle prima di mettersi in viaggio:

  • Lido di Lugano: aperto dal 1° maggio. Gli altri due lidi cittadini, il Riva Caccia e il San Domenico, hanno aperto il 25 maggio.
  • Bagno pubblico di Bellinzona: aperto dal 9 maggio.
  • Lido di Locarno: aperto dal 14 maggio, con un’apertura graduale delle diverse aree.
  • Piscina comunale di Chiasso: dal 23 maggio.
  • Piscina comunale di San Martino, a Mendrisio: dal 24 maggio fino a metà settembre.
  • Centro sportivo Valgersa di Massagno e Lido di Bissone: dal 30 maggio.
  • Lido di Riva San Vitale: la stagione piena entra nel vivo dal 13 giugno.

Insomma, già da fine maggio quasi tutte le opzioni sono operative. Se cercate una panoramica più ampia, vi rimandiamo alla nostra rassegna dei lidi più suggestivi del Cantone, dalla regione di Lugano fino al Lago Maggiore.

Quanto costa una giornata al lido

Il punto di riferimento, per la ricchezza dell’offerta, è il Lido di Locarno: aperto tutto l’anno, mette in fila piscine all’aperto e al coperto, vasche termali, scivoli e accesso diretto alla spiaggia sul Lago Maggiore. Una giornata costa 13 franchi per gli adulti non residenti e 9 franchi per i domiciliati dei Comuni convenzionati. I ragazzi fino a 15 anni pagano 7 franchi, gli studenti fino a 26 anni 10.40 franchi. Per chi va in famiglia c’è la formula dedicata: 25 franchi per un genitore con almeno due figli, 37 franchi per due genitori con due figli. Chi vuole anche scivoli e attrazioni sale a 18 franchi a testa.

Le strutture comunali sono più essenziali, ma anche più leggere per il portafoglio. A Chiasso, dove la stagione è cominciata proprio il 23 maggio, l’ingresso costa 5 franchi per gli adulti residenti e 11 per i non residenti, tariffe ferme da anni. Stesso ordine di grandezza a Mendrisio: la piscina comunale di San Martino ritocca i prezzi di un solo franco e arriva a 5 franchi per i residenti e 10 per i non residenti. Se preferite l’acqua delle piscine a quella del lago, abbiamo raccolto altrove anche le piscine all’aperto sparse per il Cantone.

Dove si entra con poco (o non si paga affatto)

Per chi bada al centesimo, alcune strutture restano sorprendentemente accessibili:

  • Al Lido di Bissone, considerato da molti il punto più scenografico del lago di Lugano, i domiciliati pagano appena 2 franchi, tariffa estesa anche ad alcuni Comuni convenzionati. I non residenti pagano 15 franchi nei fine settimana e 10 nei giorni feriali: conviene quindi puntare sui giorni lavorativi.
  • Al Centro sportivo Valgersa di Massagno l’ingresso per i domiciliati dei Comuni convenzionati è di 5.50 franchi, invariato da anni.
  • Al Lido di Capolago, gestito da un privato in convenzione con la Città di Mendrisio, l’accesso resta libero e gratuito.

L’abbonamento stagionale conviene davvero?

Qui entra in gioco il calcolo che ogni famiglia ticinese, prima o poi, finisce per fare. Al Lido di Locarno l’abbonamento da quattro mesi per un adulto costa 365 franchi: diviso per i 13 franchi dell’ingresso singolo, significa che il conto torna a pari intorno alle 28 giornate. L’abbonamento annuale costa 880 franchi e si ripaga superate le 68 visite. La regola pratica è semplice: se contate di andare al lido almeno una volta a settimana per tutta l’estate, l’abbonamento stagionale è quasi sempre la scelta giusta. Per il 2026 il Lido di Locarno ha anche introdotto una formula estiva da due mesi, pensata per chi non vuole impegnarsi sull’intera annata.

Un occhio alle scadenze: al Centro sportivo Valgersa di Massagno è previsto uno sconto del 15% sull’abbonamento stagionale per chi lo sottoscrive entro il 10 giugno. Chi è indeciso ha quindi ancora qualche giorno per decidere prima che il prezzo pieno scatti.

I consigli di chi gestisce i lidi

Parlando con i responsabili delle strutture emerge un tema su tutti: il meteo. È il vero "azionista di maggioranza" di ogni stagione balneare. Il Valgersa lo scorso anno ha toccato un record di 48’000 ingressi, concentrati però soprattutto a inizio estate, quando il bel tempo ha retto. Per questo il Lido di Locarno punta da sempre sulla piscina coperta, che permette di restare aperti anche quando il cielo non collabora.

Qualche novità da segnare in agenda. A Chiasso, dal 20 luglio al 20 agosto, la piscina comunale resterà aperta fino alle 21 il martedì e il giovedì: un’occasione per il bagno serale dopo il lavoro. Al Valgersa, invece, per la stagione 2026 mancherà la piscina per i più piccoli, rimossa in vista della ristrutturazione completa del lido prevista a cavallo fra 2026 e 2027. E il Lido San Domenico di Lugano vive la sua ultima stagione con gli attuali gestori: durante l’inverno il Comune aprirà un concorso per la conduzione futura.

Una giornata al lido, alla fine, resta uno dei piaceri più democratici dell’estate ticinese: con pochi franchi — in qualche caso con nessuno — si compra una fetta di lago, un prato all’ombra e il rumore dell’acqua. Difficile chiedere di meglio al rapporto qualità-prezzo.

E voi, qual è il lido dove tornate ogni estate? Avete un indirizzo che meritava di stare in questa guida? Scriveteci a [email protected]. Se invece cercate un’alternativa all’acqua per i prossimi fine settimana, date un’occhiata alle nostre gite pensate per le famiglie in giro per il Cantone.

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