Isole di Brissago 2026, il parco botanico del Cantone sul Lago Maggiore: i 4 luoghi da non perdere in una giornata da Locarno (e quanto costa davvero, dal battello al pranzo)

Claudio Galli

17 Maggio 2026 - 10:14

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Il giardino è aperto tutti i giorni fino all’8 novembre. Ingresso a 10 CHF per gli adulti, gratis sotto i 16 anni: vi raccontiamo come arrivare in mezz’ora da Locarno, cosa vedere nell’Isola Grande e quanto serve in portafoglio per una gita di primavera.

Isole di Brissago 2026, il parco botanico del Cantone sul Lago Maggiore: i 4 luoghi da non perdere in una giornata da Locarno (e quanto costa davvero, dal battello al pranzo)

A maggio, quando il Lago Maggiore si scalda davvero e i battelli rimettono in funzione tutte le corse stagionali, ci sono due isole svizzere che diventano la meta più semplice e visivamente forte di un weekend in Ticino. Sono le Isole di Brissago - l’Isola Grande, con il giardino botanico, e l’Isola Piccola, oggi non visitabile ma sempre lì in mezzo al lago - nella parte svizzera del bacino, a 2,5 km dal borgo di Brissago e 3,5 km da Ascona.

Qui non c’è il borgo da cartolina e nemmeno la vetta da fare con le ciaspole. C’è un italicoparco botanico di 2,5 ettari/italico con piante che a queste latitudini non dovrebbero esserci - palme, bambù, banani, cipressi messicani - e una villa Art Nouveau costruita nel 1927 da Max Emden, il mercante di Amburgo che usò le isole come italicobuen retiro/italico. È uno dei pochi giardini botanici della Confederazione interamente aperti al pubblico, e dal 18 marzo all’8 novembre 2026 è di nuovo accessibile tutti i giorni.

Vi raccontiamo cosa vedere in una giornata, quanto costa davvero arrivare dal Ticino e perché ha senso visitarlo proprio adesso, quando le fioriture sono al massimo e i battelli non sono ancora pieni come in agosto.

Cosa cambia nel 2026: stagione lunga e biglietto fermo a 10 CHF

Il 2025 è stato l’anno della 75esima stagione dall’apertura al pubblico: il Cantone Ticino, insieme ai comuni di Ascona, Brissago e Ronco sopra Ascona e all’organizzazione Patrimonio svizzero, acquistò il complesso nel 1949 dagli eredi di Max Emden e da quel momento il parco entrò nel patrimonio pubblico. Nel 2019 il Dipartimento del territorio ha formalizzato il passaggio integrale della proprietà al Cantone, che oggi gestisce le isole tramite la fondazione italicoParco delle Isole di Brissago/italico.

Per il 2026 le novità sono poche ma utili da fissare prima di partire:

  • la stagione resta lunga, dal 18 marzo all’8 novembre;
  • gli orari coprono tutta la giornata, dalle 9 al tramonto;
  • il biglietto d’entrata per gli adulti resta a 10 CHF, gratuito per i giovani fino ai 16 anni;
  • durante la rassegna italicoCamelie Locarno/italico c’è un’offerta combinata battello + parco a 30 CHF (gratis sotto i 16).

Per chi vuole numeri di scala: il parco oggi muove circa 90’000 visitatori l’anno, una cifra che lo colloca fra le prime mete naturalistiche del Cantone, dietro Lugano-Monte San Salvatore e i grandi lidi del Sopraceneri ma davanti a buona parte delle mete vallive.

I 4 luoghi dell’Isola Grande da non perdere

L’Isola Grande si visita comodamente in due-tre ore di passeggiata, senza fretta. Quattro tappe che vi consigliamo di mettere in agenda:

  • Il viale delle palme. È il primo impatto appena scesi dal battello: una sequenza di italicoTrachycarpus/italico alti che fa capire subito perché qui si parla di "microclima quasi mediterraneo".
  • Il giardino dei bambù e degli eucalipti. La zona più asiatica del parco, con un sentierino che gira intorno a una piccola radura di bambù; è anche il punto fotografico più riuscito dell’isola.
  • Villa Emden e il «bagno romano». La villa fu commissionata nel 1927 dal mercante di Amburgo Max Emden, oggi è un hotel-ristorante con 10 camere; davanti, sul lato sud, c’è la grande piscina ricavata nel lago, soprannominata italicobagno romano/italico.
  • La punta nord e il colpo d’occhio su Brissago. Sulla punta dell’isola che guarda la costa svizzera c’è un piccolo belvedere: da lì si vede tutto il golfo di Ascona, ed è probabilmente la vista più bella di questo tratto di lago.

Quanto costa davvero una giornata da Locarno

Il conto totale, partendo da Locarno, si fa in fretta. Una giornata standard per due adulti senza figli si chiude più o meno così:

  • battello andata e ritorno Locarno-Isole di Brissago: 37.60 CHF a persona (19.80 CHF la sola andata), oppure 30 CHF combinato durante italicoCamelie Locarno/italico;
  • ingresso al parco: 10 CHF a persona, gratuito sotto i 16;
  • pranzo all’aperto al ristorante Villa Emden: dai 40 ai 70 CHF a persona per un piatto del giorno con bevanda; di più la sera, su prenotazione;
  • caffè o aperitivo al chiosco vicino all’imbarcadero: dai 6 ai 12 CHF;
  • souvenir dal bookshop del parco (semi, libri di botanica, mappe): da 8 a 25 CHF.

Totale realistico per due persone, senza imprevisti: 180-220 CHF se si pranza dentro l’isola, 110-130 CHF se ci si porta il sandwich da casa e si torna a mangiare a Locarno o ad Ascona. Per una famiglia di quattro con due figli sotto i 16, il conto scende parecchio: gli ingressi al parco e i biglietti del battello per i bambini sono gratuiti o ridotti.

Se invece il pernottamento entra nel piano, il camping di Locarno resta una delle opzioni più economiche del Sopraceneri da metà marzo a fine ottobre, sulle rive del lago e a pochi minuti dall’imbarcadero da cui parte il battello per le isole.

Come arrivare in 30 minuti dal Ticino

L’imbarcadero di partenza più comodo è Locarno-Muralto, accanto alla stazione FFS. Il battello impiega circa 30-35 minuti per arrivare alle isole, con una sosta intermedia ad Ascona. Da Lugano si arriva a Locarno con la italicoTilo S20/italico in circa 50 minuti, da Bellinzona in 25 minuti, da Chiasso in poco più di un’ora con un cambio. Chi viene in auto trova posto ai parcheggi della stazione e dell’imbarcadero, anche se nei weekend di alta stagione conviene arrivare entro le 10 del mattino.

Per chi vuole costruirci attorno un weekend più lungo, consigliamo di abbinare le isole a una mattinata sul lungolago di Ascona e a un pomeriggio in uno dei migliori lidi del Cantone Ticino aperti ormai tutti i fine settimana. Chi cerca invece un’alternativa più sportiva nella stessa zona può guardare alla mappa dei sentieri ticinesi più belli, che abbiamo raccolto in una scheda separata: dal Locarnese alle valli, parecchi percorsi partono a meno di mezz’ora di treno dall’imbarcadero.

Vale la pena? Il nostro consiglio finale

Se l’idea è "una giornata diversa, vicina, senza dover guidare per ore", le Isole di Brissago restano una delle gite meglio riuscite del Lago Maggiore svizzero: poca fila, prezzi ragionevoli, un paesaggio che alterna botanica esotica e architettura Liberty, e una piccola lezione di storia europea (la baronessa russa di fine Ottocento, il mercante tedesco fuggito al nazismo, l’acquisto pubblico del 1949).

Il momento migliore della stagione è fra metà maggio e fine giugno: temperature gradevoli, parco in fioritura piena, battelli pieni ma non saturi. A luglio e agosto bisogna mettere in conto più turisti tedeschi e svizzero-tedeschi, e tariffe degli alberghi sulla costa che salgono del 20-30%.

Avete un itinerario sul Lago Maggiore svizzero che secondo voi vale più di una giornata alle Isole? Scriveteci a [email protected]: i suggerimenti dei lettori finiscono regolarmente nei nostri prossimi Discover di territorio.

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