Acciaio, l’UE stringe i contingenti e la Svizzera resta senza esenzione: dazio al 50% oltre quota, mentre il Liechtenstein è salvo
Claudio Galli
22 Luglio 2026 - 10:13
Dal 1° luglio Bruxelles ha tagliato di circa un terzo i volumi che la Confederazione può esportare in franchigia e raddoppiato il dazio sull’eccedenza. Berna ha inseguito per mesi lo stesso trattamento dei Paesi SEE, senza ottenerlo. Swissmem parla di contingenti «nettamente inferiori»: ecco chi rischia di pagare il conto, dalle acciaierie alle PMI metalmeccaniche del Sottoceneri.