La Svizzera si conferma nella top-ten mondiale per il suo ’Soft power’. La classifica

Redazione

14/03/2023

14/03/2023 - 15:05

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Premiata soprattutto per l’ottima reputazone, gli elevati standard etici e la bassa corruzione.

La Svizzera si conferma tra le prime 10 nazioni al mondo per la capacità di esprimere il proprio "Soft power". All’inizio del mese a Londra è stato presentato il Global Soft Power Index, pubblicato dalla società di consulenza Brand Finance.

Classifica internazionale

L’indice analizza la posizione di 121 marchi nazionali e offre spunti e confronti rispetto ai periodi pre e post pandemia. L’indice combina tre elementi soggettivi e una valutazione più obiettiva delle prestazioni secondo otto "pilastri del soft power", utilizzando 40 metriche per classificare l’appeal internazionale espresso di ciascun paese.

I primi dieci posti

Il podio della top ten è occupato da tre potenze occidentali: gli Stati Uniti, seguiti da Regno Unito e Germania. Completano la classifica il Giappone (4°), Cina (5°), Francia (6°), Canada (7°), Svizzera (8°), Italia (9°) e gli Emirati Arabi Uniti, saliti di cinque posizioni rispetto all’anno scorso. Male la reputazione della Russia scivolata in 13esima posizone, mentre l’Ucraina è salita di tredici posizioni.

I plus della Svizzera

A spiccare tra i valori più rilevanti della Svizzera è la reputazione (7,5) più alta di quella registrata nei tre Paesi in cima alla classifica. Anche per il settore del turismo il nostro Paese si piazza in ottima posizione: essere considerati un "ottimo luogo da visitare” può migliorare le prestazioni e la Svizzera - insieme a Maldive e Spagna - riscuotono un’elevata percezione.
La Svizzera ha ottenuto punteggi alti anche su molte misure specifiche di sostenibilità, per gli "elevati standard etici e la bassa corruzione”, ponendosi al primo posto davanti al Giappone.

Il fattore Asia

La Corea del Sud è scesa di tre posizioni, mentre Singapore è scesa di una posizione. Le potenze occidentali sono ancora molto apprezzate su tutta la linea poiché dominano ancora i primi 20 e oltre, ma l’Asia è in crescita, anche se non sostituirà le controparti occidentali.

Che cos’è il Soft power?

Per Soft power si intende l’abilità di un potere politico di persuadere, convincere, attrarre e cooptare altri Paesi, attraverso le proprie risorse intangibili come la cultura, i valori e le istituzioni della politica. Il termine "Soft power" è stato coniato al principio degli anni novanta da Joseph S. Nye, Jr., della Harvard Kennedy School of Government, in contrapposizione del più noto "Hard power" espresso attraverso le pressioni e l’isolamento economico o l’impiego della forza militare.

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