Nomine: Rosmarie Schlup vola a Londra. Sarà la direttrice per la Svizzera alla BERS

Redazione

12 Gennaio 2022 - 17:14

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Il Consiglio federale le ha conferito il titolo di ambasciatrice. Schlup entrerà in carica il 1° settembre 2022, subentrando a Remigi Winzap, direttore esecutivo da settembre 2018.

Nomine: Rosmarie Schlup vola a Londra. Sarà la direttrice per la Svizzera alla BERS

Rosmarie Schlup, attuale capa del settore «Sostegno macroeconomico» alla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), è stata nominata dal Consiglio federale direttrice esecutiva per la Svizzera in seno alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS), a Londra.
Il Consiglio federale le ha conferito il titolo di ambasciatrice. Rosmarie Schlup entrerà in carica il 1° settembre 2022, subentrando a Remigi Winzap, direttore esecutivo da settembre 2018.

Chi è Rosmarie Schlup

Schlup, 44 anni, titolare di un MSc IPE, di Lengnau (BE), è attualmente a capo del settore SECO «Sostegno macroeconomico». Da agosto 2015 a ottobre 2016 ha prestato servizio come Senior Technical Assistance Officer presso il Fondo monetario internazionale (FMI) a Washington. Da dicembre 2011 ad agosto 2015 è stata vice-capa del settore «Sostegno macroeconomico». A gennaio 2009 era entrata come collaboratrice scientifica e capa-delegazione del Club di Parigi nel settore «Promozione delle esportazioni/Piazza economica» della Direzione promozione della piazza economica SECO, diventandone vice-capa ad agosto 2010. Rosmarie Schlup ha studiato relazioni internazionali all’IHEID (Institut Universitaire de Hautes Etudes Internationales) di Ginevra e, in più, nel 2008 ha conseguito il Master of Science in International Political Economy (MSc IPE) alla London School of Economics.

Il ruolo della Confederazione

La Svizzera è membro della BERS dal 1991. La BERS è stata fondata per sostenere i Paesi dell’Europa dell’Est e dell’ex Unione Sovietica nel processo di democratizzazione e di transizione all’economia di mercato. Il Consiglio esecutivo della Banca, composto da 23 direttori, definisce la politica in ambito operativo, finanziario e amministrativo. In seno al Consiglio esecutivo la Svizzera non rappresenta soltanto i propri interessi ma anche quelli del gruppo di voto, a cui appartengono il Principato del Liechtenstein, il Montenegro, la Serbia, il Turkmenistan, l’Ucraina e l’Uzbekistan.