Niente campagna One Love ai Mondiali, la FIFA stronca l’iniziativa

Matteo Casari

21/11/2022

21/11/2022 - 16:27

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Le nazionali che avevano l’intenzione di mandare un messaggio di uguaglianza tramite la fascia di capitano, sono state scoraggiate dalla FIFA tramite una sanzione insostenibile.

Niente campagna One Love ai Mondiali, la FIFA stronca l'iniziativa

Le nazionali europee che avrebbero dovuto indossare la fascia One Love ai Mondiali di calcio del 2022 in Qatar hanno confermato di aver fatto marcia indietro. In un comunicato della Federazione olandese si legge che la decisione della FIFA di introdurre cartellini gialli per chi indossa una fascia non conforme ha fatto sì che le squadre che avevano aderito all’iniziativa abbiano invertito la rotta.

Una campagna stroncata sul nascere

Erano state Inghilterra, Galles, Belgio, Svizzera, Germania, Danimarca e Olanda le squadre pronte a indossare la fascia One Love durante le partite dei Mondiali di calcio.
La fascia, con sopra disegnato un «cuore con colori rappresentativi di tutte le provenienze» era stata proposta da alcune federazioni della UEFA a sostegno dell’inclusione e della diversità. Non a caso, il messaggio voleva essere lanciato in Qatar, dove le relazioni tra persone dello stesso sesso sono considerate un crimine.

La regola dell’ammonizione e della diffida

La decisione di non indossare la fascia arriva dopo che è stato confermato che i giocatori che l’avessero indossata avrebbero subito un’azione disciplinare sotto forma di cartellino giallo. Un provvedimento considerato insostenibile dalle federazioni, sia perché un giocatore partendo con un’ammonizione rischierebbe troppo facilmente l’espulsione (tramite secondo giallo), sia perché nel corso del torneo vale la regola della “diffida”, dove un calciatore che rimedia tre ammonizioni in più partite, viene squalificato per un match.
Le squadre che avevano aderito all’iniziativa avevano ripetuto più volte di essere disposte a incorrere in multe e sanzioni pur di condividere il loro messaggio di uguaglianza. Tuttavia, il provvedimento dell’ammonizione è stato giudicato improponibile per proseguire nella campagna.

«Un cartellino rosso alla tolleranza»

Le fasce da capitano conformi alla FIFA citano il comune messaggio "No Discrimination", da tempo presente sulle braccia dei giocatori in queste competizioni. In un comunicato , la FIFA ha confermato la decisione che saranno concesse solo le fasce conformi al regolamento: «il capitano di ogni squadra deve indossare la fascia da capitano fornita dalla FIFA».
Nell’annuncio con cui ha rinunciato alla campagna One Love, la FA inglese ha dichiarato di aver contattato la FIFA a settembre per notificare all’organo calcistico la sua intenzione di indossare la fascia al braccio, ma di non aver ricevuto alcuna risposta.
La Federazione olandese, che ha iniziato la campagna One Love prima di Euro 2020, è stata la prima a rilasciare una dichiarazione di rinuncia all’iniziativa, seguita poi da quella congiunta delle Federazioni calcistiche di Inghilterra, Galles, Belgio, Danimarca, Germania, Olanda e Svizzera.
Dopo l’annuncio, la Football Supporters’ Association (FSA), associazione che rappresenta i tifosi del Regno Unito, ha espresso il suo "disprezzo" per la FIFA: «Oggi ci sentiamo traditi. Oggi proviamo disprezzo per un’organizzazione che ha mostrato i suoi veri valori dando il cartellino giallo ai giocatori e il cartellino rosso alla tolleranza».

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