Come sarà la prossima stagione turistica? Le previsioni del Kof

Chiara De Carli

21 Ottobre 2022 - 11:14

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Le prospettive indicano una stagione simile ai livelli pre-pandemia, rimangono però delle incognite: coronavirus, inflazione e rafforzamento del franco.

Come sarà la prossima stagione turistica? Le previsioni del Kof

Il turismo svizzero si sta riprendendo. A darne conferma il bollettino sul turismo del Kof che mette in risalto come da febbraio di quest’anno, la domanda turistica si è ripresa rapidamente, a seguito della graduale revoca delle restrizioni Covid. Il numero di pernottamenti, infatti, ha raggiunto in tutta la Svizzera quasi il livello della stagione pre pandemica, il 2019, anche se inferiori del 2%.
Gli svizzeri, insomma, hanno ricominciato a viaggiare e non solo nella prima parte dell’anno, ma anche durante la stagione estiva. La Svizzera è stata scelta anche dai viaggiatori prevenienti dall’estero, come per esempio da Stati Uniti e Nord Europa.

Come andrà la stagione invernale?

Secondo il Tourism Forecast del Kof, l’andamento sarà confermato anche nella stagione invernale, per cui si prevede un aumento di pernottamenti del 16% a 2,4 milioni. Tuttavia con la crisi economica ed energetica alle porte, il Kof mette le mani avanti, segnalando che la situazione in cui versano gli Stati potrebbe influire sulla domanda turistica.

Previsione dei pernottamenti durante la stagione invernale

L’apprezzamento del franco svizzero dovrebbe inoltre frenare ulteriormente la domanda di viaggi. In particolare, la parità del franco con l’euro potrebbe inviare un segnale di avvertimento a molti viaggiatori e avere un impatto negativo sul settore turistico, indipendentemente dagli aumenti dei prezzi. Tuttavia, l’attuale ripresa e la certezza della pianificazione sui viaggi a lunga distanza sono fattori più importanti che dovrebbero continuare a garantire la crescita del settore turistico. Al momento, non è ancora chiaro in che misura il coronavirus porterà a ulteriori restrizioni. Tale previsione non presuppone pertanto l’introduzione di ulteriori restrizioni e molto probabilmente sarà la prima stagione invernale senza severi impedimenti dallo scoppio della pandemia.
Il Kof prevede infine che ancora una volta gli svizzeri sceglieranno mete vicine a casa per l’inverno e che il numero di viaggiatori a lunga distanza rimarrà al di sotto dei livelli pre-pandemici.

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