Secondo trimestre in flessione per Novartis

Matteo Casari

19/07/2022

19/07/2022 - 14:36

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Il colosso farmaceutico di Basilea chiude in calo il secondo trimestre. Utile netto quasi dimezzato rispetto all’anno scorso.

Secondo trimestre in flessione per Novartis

Novartis ha reso noti i dati economici che hanno caratterizzato questo secondo trimestre del 2022. Tra aprile e giugno la maggior parte dei punti percentuali risulta in calo sia rispetto allo stesso trimestre dell’anno passato, sia rispetto ai primi tre mesi di questo 2022, quando la più grande casa farmaceutica svizzera aveva iniziato l’annata positivamente.

Punti percentuali in calo

Il giro d’affari di Novartis di questo periodo, dal valore di 12,78 miliardi di dollari, ha subito una contrazione dell’1% (+5% a valuta costante). Altri dati in discesa sono stati l’utile netto core a $3,4 miliardi (-8%, -1% a valuta costante) e l’EPS core a $1,56 miliardi. Infine, anche il dato relativo al free cash flow è apparso in decrescita, registrando 3,3 miliardi di dollari, diminuendo del 22% rispetto al Q2 del 2021.

Risultati negativi anche per le singole divisioni

Innovative Medicines, la divisione principale della società, ha subito un calo dell’1% fermandosi a $10,46 miliardi, mentre le attività della controllata Sandoz hanno fatto registrare un -3% ($2,32 miliardi).

Ottimismo per presente e futuro

Allo stesso tempo, a fronte di cifre non esaltanti, anche a causa di un chiaro periodo di flessione del giro d’affari mondiale, la multinazionale farmaceutica mostra ottimismo per quanto riguarda le ultime innovazioni e le conseguenti previsioni di crescita future. «Novartis ha realizzato un solido secondo trimestre» ha commentato proprio il CEO Vas Narasimhan: «I nostri sei principali fattori di crescita nel mercato con un potenziale di vendita multimiliardario (Cosentyx, Entresto, Zolgensma, Kisqali, Kesimpta, Leqvio) sono cresciuti ciascuno almeno a due cifre».

Iscriviti alla newsletter