Facebook taglia il personale. E’ la prima volta in 18 anni. Vi spieghiamo perché

Redazione

02/10/2022

02/10/2022 - 14:07

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Facebook ha esaurito la sua crescita. E gli analisti prevedono per quest’anno un calo delle entrate pubblicitarie.

Facebook taglia il personale. E' la prima volta in 18 anni. Vi spieghiamo perché

Tagli in vista per Facebook. Dopo 18 anni l’azienda guidata da Mark Zuckerberg ha confermato che bloccherà le assunzioni e ridurrà i budget per molti team della società. Un anticipo che porterà a licenziamenti nei settori meno rilevanti della società.

Taglio dei costi

Secondo i media americani l’intento di Zuckerberg è quello di ridimensionare i costi aziendali di almeno il 10% già a partire dai prossimi mesi. Un provvedimento drastico, conseguenza diretta della concorrenza feroce esercitata da altre piattaforme oltre che dalla decisione del gruppo di scommettere ogni risorsa sul metaverso.

Le prime avvisaglie

A luglio Facebook aveva annunciato ai propri dipendenti l’avvio di un periodo definito «intenso», che avrebbe interessato i successivi 18-24 mesi, chiedendo ai manager di identificare nelle proprie unità, i lavoratori a basso rendimento.

Risultati in calo A dare la dimensione del ridimensionamento che sta riguardando Facebook basta dare uno sguardo ai risultati degli ultimi anni. Come riporta Cnbc, un anno fa, prima della conversione in Meta, la società aveva una capitalizzazione di mercato 1 trilione di dollari. Oggi, Meta ha perso circa due terzi del suo valore e il titolo è scambiato al minimo da gennaio 2019 e si appresta a chiudere il suo terzo trimestre consecutivo in perdita.

Utenti in calo

Il problema è che Facebook sta perdendo quell’appeal che esercitava sui propri fan. Il numero di utenti attivi giornalieri negli Stati Uniti e in Canada è diminuito negli ultimi due anni, da 198 milioni a metà del 2020 a 197 milioni nel secondo trimestre di quest’anno. Elementi che inducono a ritenere che Facebook abbia esaurito la sua crescita. E gli analisti prevedono per quest’anno un calo delle entrate pubblicitarie.

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