Cambiamento climatico, la Svizzera sarà come la Puglia. Con gli ulivi ma senza i trulli

Redazione

31/07/2023

31/07/2023 - 11:55

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Servirà programmare una nuova modalità con cui costruire città e aree rurali.

Cambiamento climatico, la Svizzera sarà come la Puglia. Con gli ulivi ma senza i trulli

Entro il 2090, la Svizzera avrà lo stesso clima della Puglia. Non stiamo scherzando. Il merito - o sarebbe il caso di dire "il demerito" - è attribuibile al cambiamento climatico attualmente in corso. A confermarlo sono esperti e movimenti ambientalisti, che hanno riproposto all’attenzione delle autorità elvetiche la necessità di riprogettare di ambiti urbani su un modello ispirato a quello mediterraneo: case bianche e sistemi che favoriscono la circolazione dell’aria. Ma c’è di più: secondo questi suggerimenti, nelle aree di campagna sarebbe opportuno pianificare la piantumazione di alberi adatti al nuovo clima, come gli ulivi.

Antonio Hodgers

In una recente intervista rilasciata alla stampa Antonio Hodgers, responsabile del Dipartimento territorio del cantone di Ginevra, ha spiegato come la Svizzera subirà gli effetti del riscaldamento globale, con importanti aumenti della temperatura. Da qui il suggerimento dell’esperto, di incrementare gli spazi verdi e ridurre le superfici asfaltate, limitando ad esempio il numero di grondaie sugli edifici per consentire all’acqua piovana di defluire lentamente, rinfrescando l’ambiente prima di tornare al suolo. Ginevra ha già adottato alcune misure di adattamento a un clima più caldo, ma serve definire un programma che venga attuato nel caso di costruzioni nuove o sottoposte a ristrutturazione.

L’esempio della Puglia

Hodgers ha citato il caso della Puglia dove, nonostante le temperature elevatissime registrate da sempre in estate, la popolazione si è perfettamente adattata intervenendo sull’ambiente in cui vive e lavora.
Questo non significa che anche in Svizzera cominceranno a spuntare trulli e lamie, ma certamente l’esperienza bioclimatica di queste antichissime costruzioni potrà essere presa a modello per contenere gli effetti del caldo nelle abitazioni.
In Puglia gli studi hanno dimostrato che il tipo di materiale, lo spessore delle murature e la forma dell’edificio svolgono una funzione termoregolatrice del microclima.

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