Beni culturali ucraini in pericolo. Berset offre 750 mila franchi

Chiara De Carli

1 Aprile 2022 - 16:48

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Lo annunciato oggi il consigliere federale Alain Berset nel corso della Conferenza dei Ministri della cultura del consiglio d’Europa tenutasi oggi a Strasburgo.

Beni culturali ucraini in pericolo. Berset offre 750 mila franchi

Fondi svizzeri per sostenere progetti per la salvaguardia dei beni culturali ucraini minacciati dalla guerra. Lo annunciato oggi il consigliere federale Alain Berset nel corso della Conferenza dei Ministri della cultura del consiglio d’Europa tenutasi oggi a Strasburgo. La Confederazione Svizzera intende mettere a disposizione 750 mila franchi per i progetti. Altri 100 mila saranno invece destinati al fondo d’emergenza per il patrimonio dell’Unesco e straordinario per costituire una collezione di libri in lingua ucraina, in accordo con Fondazione Bibliomedia.

Incontro a Davos

Infine Berset ha affermato che nel 2023 si terrà a Davos un secondo incontro dei Ministri europei dedicato alla cultura della costruzione di qualità, che fa seguito a quello organizzato dalla Svizzera nel 2018.

Patrimonio culturale

A Strasburgo, le discussioni si sono incentrate sul potenziale della creatività e del patrimonio culturale come risorse strategiche per un’Europa eterogenea e democratica. Si è trattato della prima Conferenza dei Ministri dall’aggressione militare dell’Ucraina da parte della Russia, che ha condotto all’esclusione di quest’ultima dal Consiglio d’Europa.

Sostegno dell’Ue

Al termine della conferenza sono state adottate due dichiarazioni. La prima riafferma l’importanza della cultura per rafforzare la coesione dell’Europa intorno a valori comuni, la seconda concerne l’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina. Il Consiglio d’Europa ha riaffermato la sua volontà di sostenere le arti e altre forme d’espressione culturale per prevenire i conflitti e la violenza. In particolare, intende aiutare l’Ucraina ad affrontare le minacce che incombono sul suo patrimonio culturale. Fornirà inoltre sostegno e protezione alle persone fuggite dall’Ucraina avviando con loro un dialogo interculturale.

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