Acquisto caccia bombardieri: depositate oltre 120 mila firme alla Cancelleria federale

Chiara De Carli

16 Agosto 2022 - 12:38

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Per il Consiglio federale l’acquisto è da fare, ma per GSeE, Partito socialista e Verdi non è così.

Acquisto caccia bombardieri: depositate oltre 120 mila firme alla Cancelleria federale

Mentre il Consiglio federale vuole concludere la questione degli F-35 entro marzo 2023, con il Consiglio degli Stati e la commissione competente del Nazionale che spingono per accorciare i tempi dell’operazione e firmare i contratti il prima possibile, il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) ha depositato oggi alla Cancelleria federale oltre 120 mila sottoscrizioni. L’alleanza si oppone infatti all’acquisto e vuole presentare un’iniziativa popolare contraria ai nuovi caccia dell’esercito.

Raccolta firme, si va verso il referendum

La deposizione delle oltre 120 mila firme, di cui 103 mila certificate come valide, è stata resa nota da un comunicato stampa del GSsE. Insieme al Partito socialista e ai Verdi, vogliono ancorare nella Costituzione il divieto di acquistare i jet da combattimento F-35 Lightning II, del produttore statunitense Lockheed Martin.
Andrebbe quindi adeguato il budget delle forze armate. Il veto all’utilizzo degli F-35 si applicherebbe fino al 1° gennaio 2040, quando la disposizione transitoria sull’organizzazione, addestramento ed equipaggiamento cesserà di essere applicata.

Questione calda

Nel corso dei mesi passati, l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha fomentato tensioni sulla questione. A inizio marzo, la ministra della difesa Viola Amherd ha lanciato un appello agli iniziativisti, domandando loro di ritirare il testo. Questi hanno però criticato la richiesta, considerandola un attacco alla democrazia.

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