Svizzera: prezzi della carta alle stelle

Mario Morandi

14 Ottobre 2021 - 11:46

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I giornali svizzeri si alleggeriscono a causa delle scarsità della carta e dei costi elevati della materia prima

Svizzera: prezzi della carta alle stelle

I prezzi della carta lievitano a causa dell’aumento esponenziale della domanda e dello stop della produzione. A farne le spese anche le principali tipografie ticinesi.

A partire dalla fine dello scorso anno, fino al giugno 2021 le cellulose utilizzate per la produzione di carta e cartone hanno subito un importante rincaro, che si attesta attorno al 60% per la fibra lunga Nbsk e al 70% per la fibra corta eucalipto.

I rincari hanno portato i prezzi della cellulosa sul mercato europeo ad arrivare rispettivamente a 1350 dollari la tonnellata (fibra lunga Nbsk) e a 1150 dollari la tonnellata (fibra corta eucalipto). Il mercato è dunque in forte tensione, a causa dell’incapacità di rispondere concretamente alla domanda.

E’ bene sottolineare che situazioni analoghe stanno interessando molti mercati delle principali materie prime (petrolio, gas e terre rare, importantissime per l’industria dell’elettronica).

Gli effetti della ripresa economica dopo il lockdown

Una ripresa economica dopo il lockdown più rapida del previsto, ha determinato nelle filiere settoriali quella che in gergo economico viene definita strozzatura dell’offerta: quest’ultima si traduce nella premessa di un ritorno ad una fase di inflazione.

Le ripercussioni sono tangibili nell’industria grafica svizzera, la quale ha dovuto confrontarsi rispettivamente con due aumenti dei prezzi della carta, stimabile in 8, 10 punti percentuali.

Nella seconda metà del 2021 è quindi evidente la difficoltà riscontrata nel reperire materie prime quali legno, cellulosa e carta riciclata: tale difficoltà non può che tradursi in un aumento esponenziale dei prezzi e in considerevoli ritardi di consegna. E’ inoltre importante considerare che i produttori internazionali di dette materie prime sono in questo frangente storico alquanto limitati.

I quotidiani svizzeri diventano più sottili

A partire dall’uscita del 13 ottobre 2021 alcuni quotidiani svizzeri, a causa della carenza di carta sono divenuti più sottili. La stampa dei quotidiani si è dovuta così adattare alla particolare contingenza economica.

Ad essere sottoposti ad un taglio pagine sono in particolare alcuni quotidiani della Svizzera tedesca, quali ad esempio la NZZ, il St. Galler Tagblatt, e ancora l’Argauer Zeitung.

Fortunatamente il problema della necessità di uscire in formato ridotto non ha per ora interessato i quotidiani del Ticino. Solitamente gli editori dei giornali conoscono perfettamente il proprio fabbisogno annuale di carta e riescono pertanto a realizzare preventivi relativi alla fornitura della materia prima.

In questo particolare momento tuttavia, se un giornale dovesse decidere di aumentare la propria tiratura per eventuali edizioni speciali, o ancora per la realizzazione di inserti pubblicitari, sarebbe necessario mettere in conto costi di produzione decisamente più elevati rispetto a sei mesi or sono.