Richemont: numeri in ripresa nel secondo trimestre 2021

Gabriele Stentella

19 Luglio 2021 - 09:18

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La holding ginevrina ha registrato una nuova progressione di fatturato nel secondo trimestre dell’anno. Nell’ultimo mese però le azioni del gruppo hanno perso terreno.

Richemont: numeri in ripresa nel secondo trimestre 2021

Nel 2020 il giro d’affari complessivo della holding ginevrina Richemont aveva registrato una brusca contrazione a causa dalla COVID. Infatti i risultati relativi all’esercizio 2020/2021 concluso nel mese di marzo avevano confermato il calo del fatturato su base annua prospettato da alcuni analisti. A fronte di ciò si registrò tuttavia anche una progressione dell’utile netto pari al 38% rispetto all’esercizio precedente.

Stando alle ultime rilevazioni, il fatturato di Richemont - che detiene importanti marchi come Montblanc, Cartier e Piaget - sarebbe tornato a crescere nel secondo trimestre 2021, sebbene in borsa le azioni della holding risultino ancora sotto le quotazioni rilevate a metà giugno.

Cosa bisogna aspettarsi nei prossimi mesi? Il fatturato di Richemont crescerà ancora o sono in arrivo nuove criticità?

Fatturato in aumento e nuovo cambio ai vertici per Richemont

L’allentamento delle misure anti-COVID in Europa e nel Mondo sembrano essere state una panacea per il fatturato di Richemont, balzato in avanti del 129% (dato calcolato a tassi di cambio costanti) nel periodo compreso tra aprile e giugno 2021. I portavoce della società sottolineano che al tasso corrente l’aumento di fatturato è stato pari al 121% su base annua.

Il fatturato legato al comparto della gioielleria è aumento del 142% e vale attualmente circa 2,5 Miliardi di Euro (circa 2,7 Miliardi di Franchi), mentre il comparto dell’orologeria ha registrato una crescita del 143% e un valore d’affari complessivo pari a 849 Milioni di Euro (circa 921 Milioni di Franchi). Le stime eseguite dagli analisti dell’agenzia finanziaria AWP avevano descritto uno scenario ben peggiore.

Richemont per ora può quindi gioire dei notevoli progressi registrati e nel frattempo prepararsi all’insediamento della nuova direzione generale e del nuovo consiglio di amministrazione previsto per il prossimo 8 settembre. Da quanto si apprende, il CEO Jérôme Lambert, il Presidente Johann Rupert e il responsabile delle finanze Burkhart Grund saranno gli unici membri della nuova direzione.

I numeri di Richemont in borsa

Da inizio anno le azioni della società hanno conosciuto una buona crescita in borsa, passando dagli 81 CHF di gennaio agli attuali 110 CHF.

Nell’ultimo mese però le performance del titolo di Richemont sono state abbastanza deludenti, dato che al momento si registra un variazione negativa pari al 3,12% rispetto alle quotazioni registrate nel corso della terza settimana di giugno.

Ricordiamo inoltre che lo scorso 14 luglio le azioni della società hanno toccato il loro massimo storico di 114 CHF. In questo momento il titolo Richemont è tuttavia scambiato al ribasso di quasi l’1% (dato delle ore 9:20). Occorrerà attendere la fine della seduta per poter vedere se i dati della seconda trimestrale hanno avuto un effetto positivo sulle quotazioni.

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