Novartis: approvato in Svizzera il suo nuovo farmaco contro l’ipercolesterolemia

Gabriele Stentella

14/09/2021

14/09/2021 - 10:54

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Il nuovo farmaco contro il colesterolo di Novartis ha ottenuto il via libera definito da parte di Swissmedic per la commercializzazione in Svizzera. Di cosa si tratta e come hanno reagito gli investitori?

Novartis ha finalmente visto approvato per il mercato svizzero il suo farmaco anti-colesterolo Leqvio®, una soluzione a base di un principio attivo chiamato inclisiran.

La multinazionale farmaceutica basilese aveva già visto approvato il suo farmaco in UE a dicembre 2020, ma le autorità svizzere avevano voluto attendere ulteriori studi di Fase III prima di autorizzarlo in via definitiva.

Come funziona questo farmaco e quali sono state le reazioni degli investitori di fronte a questa notizia? Il titolo di Novartis ne ha risentito in positivo o in negativo?

Cos’è e come funziona il farmaco contro il colesterolo di Novartis

Come premesso, il Leqvio® è impiegato come terapia per i soggetti adulti affetti da problemi di colesterolo. Secondo le ultime stime dell’Ufficio federale di Statistica, in Svizzera sono circa 20.000 i decessi annui imputabili al colesterolo "cattivo" (LDL), i cui depositi sono alla base di infarto e ictus. L’incidenza di queste problematiche nella popolazione svizzera è ancora troppo alta, com’è alta la diffusione di terapie per il contrasto del colesterolo LDL.

In particolare gli studi hanno evidenziato un progressivo miglioramento per i pazienti affetti da ipercolesterolemia familiare che si sono sottoposti a un ciclo di cura a base del farmaco di Novartis. Pare infatti che il farmaco a base di inclisiran possa abbassare del 50% i livelli di colesterolo LDL.

L’ipercolesterolemia familiare è una malattia rara di natura genetica ed ereditaria, caratterizzata dal malfunzionamento di un recettore responsabile del mantenimento dei livelli bassi di colesterolo LDL. Può essere di die tipologie, una meno grave (Eterozigote) e una più grave (Omozigote), diagnosticata in solo 1 individuo ogni milione.

Per ulteriori informazioni riguardanti l’utilizzo del farmaco Leqvio®, la posologia, gli effetti indesiderati e i risultati degli studi che ne attestano l’efficacia, rimandiamo a questo interessante approfondimento del portale web italiano Salutarmente.it.

Azioni di Novartis crollate dopo lieve pump

Nella giornata di ieri le azioni di Novartis avevano aperto in moderato rialzo rispetto a venerdì 10 settembre (+0,42%), ma in seguito hanno chiuso la giornata in perdita di oltre lo 0,54%. Tuttavia attorno alle ore 12:00 si è toccato il massimo giornaliero di 79 CHF. La notizia dell’approvazione del Leqvio® non ha pertanto avuto un forte effetto positivo sul titolo.

Anche su base settimanale e mensile il titolo mostra ancora una forte sofferenza in borsa. Infatti negli ultimi 30 giorni ha lasciato a terra più dell’8% della propria capitalizzazione, mentre nell’ultima settimana la perdita ha superato il 4%.

Al momento le azioni di Novartis stanno comunque recuperando parte delle perdite di ieri (+0,24% secondo il dato delle ore 10:30).

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